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Rose arancioni in piazza contro la violenza sulle donne foto

A Castelnuovo l'iniziativa di sensibilizzazione delle infermiere della Asl. Domani si replica in piazza San Michele

Oggi (7 marzo) in piazza Umberto I a Castelnuovo di Garfagnana le infermiere del pronto soccorso della Valle del Serchio, insieme al personale del centro anti violenza Non ti scordar di te di Gallicano e al personale delle commissioni pari opportunità del comune di Castelnuovo Garfagnana e della provincia di Lucca hanno consegnato alle donne materiale contro la violenza di genere.

Insieme a un volantino è stata donata alle signore anche una piccola rosa arancione confezionata all’uncinetto dalle infermiere delle strutture di pronto soccorso per sensibilizzare la popolazione sul fatto che la violenza sulle donne è in questo momento un’emergenza nell’emergenza. Infatti la pandemia da Covid ha fatto aumentare i casi di violenza di genere: il lockdown ha inciso sulla crescita della violenza domestica e gli studi condotti su queste situazioni di emergenza e di isolamento forzato hanno evidenziato, purtroppo, la crescita esponenziale di questo fenomeno.

La crescita della crisi economica e finanziaria e delle tensioni intrafamiliari, insieme alla maggiore difficoltà legata all’accesso ai servizi di prevenzione e protezione, fa infatti aumentare la probabilità di eventi violenti all’interno delle mura domestiche che, già di per sé, si presenta con numeri allarmanti. Alcune donne che prima potevano essere aiutate e protette, a seguito delle misure restrittive sono state in pratica obbligate a una convivenza forzata con i loro maltrattanti.

L’iniziativa di Castelnuovo è stata coordinata dalla referente del codice rosa per l’ambito territoriale di Lucca, Piera Banti, che è anche responsabile del pronto soccorso della Valle del Serchio. 

Domani (8 marzo) dalle 10,30 alle 13 un’analoga iniziativa verrà attuata in piazza San Michele a Lucca dalle infermiere del pronto soccorso di Lucca, affiancate dal personale del centro anti violenza Luna Onlus Lucca e al personale della commissione pari opportunità della provincia di Lucca.

“Ogni anno da circa 10 anni – evidenzia la dottoressa Banti – organizziamo insieme alle forze dell’ordine (polizia di stato e carabinieri) questi eventi di sensibilizzazione contro la violenza di genere sia per l’8 marzo che per il 25 novembre, anche per far capire che la rete antiviolenza provinciale funziona e che, nonostante la pandemia, ci sono persone e istituzioni pronte ad accogliere, ascoltare e tutelare chi subisce violenza”.

Il cotone arancione per il confezionamento delle rose è stato donato dalla Fidapa – sezione di Lucca, mentre per la loro realizzazione, con grande sacrificio (magari dopo essere smontate dai turni stressanti), hanno lavorato all’uncinetto circa 30 tra infermiere, operatrici socio-sanitarie, amiche e parenti.

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