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‘Caro fiume parlami di te’, quasi 700 alunni per il progetto di educazione ambientale del Consorzio di bonifica Toscana Nord

Un contest per i progetti elaborati dagli studenti di più di trenta classi di medie e superiori sul territorio. Soddisfatto il presidente Ridolfi

Quasi 700 alunni partecipano al progetto di educazione ambientale del Consorzio di bonifica Toscana Nord, Caro fiume parlami di te: delle tue acque, dei tuoi pesci, dei tuoi fiori: dagli alunni, tanti progetti per il territorio e i corsi d’acqua.

Il lago che parla alla conferenza delle specie aliene; e poi il viaggio colorato di una bottiglia di plastica nel Serchio prima di essere raccolta da un solerte volontario e di essere correttamente conferita; e ancora, un gioco per una visita guidata sui nostri corsi d’acqua; un sito internet dedicato ai rii: un ebook; la cartellonistica per valorizzare i fossi della Pineta; e tanti altri progetti ancora. Con un occhio di riguardo ai percorsi dei contratti di fiume e di lago, che enti, associazioni e cittadini stanno portando avanti sul nostro territorio.

È venuta fuori una vera e propria esplosione di idee dai lavori che le ragazze e i ragazzi delle scuole hanno elaborato per il progetto didattico del Consorzio 1 Toscana Nord, Caro fiume parlami di te: delle tue acque, dei tuoi pesci, dei tuoi fiori #carofiume, che ha coinvolto più di trenta classi (medie e superiori) degli istituti dell’intero comprensorio, per un totale di quasi 700 alunni partecipanti.

“In questo periodo così difficile per i nostri giovani, l’ente consortile ha deciso di puntare ancora di più su di loro, supportando le scuole nell’attività di educazione ambientale – sottolinea il presidente del Consorzio, Ismaele Ridolfi – Coi nostri esperti abbiamo così svolto alcune lezioni a distanza, e abbiamo chiesto agli alunni di rielaborare la loro esperienza con progetti e idee. Ne sono scaturiti lavori davvero belli, molto elaborati, ma soprattutto originali: uno spaccato di ragazze e ragazzi che hanno il cuore il proprio territorio e i propri corsi d’acqua, e che nutrono un profondo desiderio di ripartire con un legame diretto con l’ambiente e la natura. Quest’anno, a causa del Covid, non è stato possibile: ma dal prossimo anno ricominceremo con le uscite guidate lungo gli argini e gli alvei, in cui proprio i giovani saranno protagonisti”.

Una giuria, formata tra gli altri dal segretario dell’Autorità di bacino distrettuale dell’Appennino Settentrionale Massimo Lucchesi, dalla presidente del Cirf Laura Marianna Leone e dall’addetta stampa del Consorzio 2 Alto Valdarno Paola Saviotti, ha individuato, tra i lavori prodotti dalle scuole, quelli più significativi: che saranno premiati dal Consorzio con dei buoni spesa, che le classi potranno utilizzare per materiali didattico.

“In realtà, però, con il loro impegno, tutti i ragazzi hanno vinto, per – evidenzia Ridolfi – A ciascuno dei partecipanti abbiamo regalato una nostra borraccia: sperando che opteranno sempre di più per la scelta ecologica dell’economica circolare. E tutti i lavori saranno raccolti e valorizzati con una piccola pubblicazione, che realizzeremo nei prossimi mesi”.

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