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Africa Cuamm, l’oncologa lucchese Elisabetta Pfanner in partenza per l’Etiopia

Arriverà all'ospedale di Wolisso dove rimarrà per un anno

L’oncologa lucchese Elisabetta Pfanner è in partenza per l’Etiopia. Dopo una breve esperienza in Tanzania oggi volerà insieme ai Medici con l’Africa Cuamm per Wolisso, dove rimarrà per un anno.

“Parto perché dalla breve esperienza precedente sono rimasta con il desiderio di ripartire – spiega Elisabetta Pfanner –. Vorrei riuscire ad entrare in punta dei piedi e con rispetto. Spero di fare una crescita, un cammino umano oltre che professionale: nasciamo fortunati da questa parte del Mediterraneo e credo la fortuna dovrebbe essere meglio distribuita, soprattutto sul tema della salute”.

L’ospedale di Wolisso, in cui opererà Elisabetta, ha 200 posti letto e nel 2020 ha effettuato 66522 visite ambulatoriali, 12811 ricoveri, 4033 parti ed è riferimento per un bacino di utenza di circa 1 milione di persone.

L’Etiopia è stata di recente sotto i riflettori per la situazione, ancora non risolta, di forte instabilità e per la guerra scoppiata nel nord, nella regione del Tigray, che mira all’indipendenza dal governo. Migliaia le persone che hanno perso la vita a causa degli scontri interni, e che sono dovute fuggire in Sudan. Wolisso si trova nella regione del South Omo, lontano dagli scontri, anche se la stabilità, in tutto il paese, rimane un nodo critico.

In Etiopia, inoltre, come negli altri sette paesi in cui Medici con l’Africa Cuamm opera, l’organizzazione sta lavorando intensamente per mettere in sicurezza gli ospedali e le comunità in cui è presente contro il Covid-19, che minaccia anche l’Africa e preoccupa per gli effetti secondari che genera. Sempre più persone infatti non vanno in ospedale per paura di essere contagiate, con il risultato che molte donne rischiano la vita partorendo a casa, o molti bambini non vengono vaccinati contro le malattie più comuni. Per questo per Medici con l’Africa Cuamm è importante continuare a dare continuità ai progetti e fornire assistenza sanitaria a chi ha più bisogno. È possibile sostenere Medici con l’Africa Cuamm con una donazione.

La campagna

Medici con l’Africa Cuamm ha lanciato la campagna Un vaccino per noi. L’iniziativa punta a portare il vaccino a 20 mila medici e operatori del settore sanitario dei paesi in cui l’Ong è presente in Africa. Con un contributo simbolico di 10 euro sarà possibile “far arrivare” una dose di vaccino, supportando la logistica e la distribuzione nelle comunità. La sfida complessiva iniziale per un vaccino completo (due dosi) è di 400 mila euro. Tutti possono partecipare contribuendo online con una donazione.

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