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“Sopravvivere all’adolescenza dei propri figli”, quattro incontri gratuiti ad Altopascio

Iniziativa promossa dal Comune di Altopascio con le cooperative Zefiro e La Luce, nell’ambito del progetto giovanile 'Seconda stella a destra'

Una guida alla sopravvivenza pensata per i genitori alle prese con i figli adolescenti.

È l’iniziativa, sviluppata attraverso quattro incontri gratuiti, promossa dal Comune di Altopascio con le cooperative Zefiro e La Luce, nell’ambito del progetto giovanile Seconda stella a destra, portato avanti dall’amministrazione comunale grazie al finanziamento di 230mila euro ottenuto dal ministero delle politiche della famiglia.

Sopravvivere all’adolescenza dei propri figli, questo il titolo del percorso che si sviluppa tramite gruppi di confronto per genitori di preadolescenti e adolescenti. Il primo appuntamento è mercoledì (17 novembre) dalle 17,30 alle 19,30, nella sala mediateca di Altopascio, in piazza Ospitalieri. Gli altri incontri si terranno sempre di mercoledì, nelle settimane successive. Per info e iscrizioni agenziaformativazefiro@gmail.com – 0583.1386251 – 344.2270525.

genitori formazione adolescenti Altopascio

È ormai entrato nella fase operativa il progetto giovanile Seconda stella a destra: è già attiva l’azione educativa di strada che vuole raggiungere i ragazzi altopascesi che vivono maggiormente le piazze, le strade, i parchi attraverso l’approccio di coetanei appositamente formati.

“La forza di questo progetto – spiega il sindaco, Sara D’Ambrosio – è dato proprio da chi sono gli operatori di strada: ragazzi di Altopascio che, insieme al coordinatore delle attività, si stanno muovendo sul territorio per intercettare i giovani, coinvolgerli nelle attività con l’obiettivo di portarli, gradualmente, al centro di aggregazione. Il percorso è in divenire e il Covid rallenta ancora tutti i processi, ma il lavoro di questi mesi servirà proprio per farci trovare pronti e pienamente operativi a inizio 2022. Il nostro centro giovani, attivo in via Fratelli Rosselli, una volta rinnovato negli ambienti e negli arredi, diventerà la cabina di regia del progetto, dove i giovani selezionati come tutor affiancheranno nel percorso di crescita, di educazione e anche di elaborazione delle iniziative, gli altri ragazzi di Altopascio. La fascia di età che stiamo coinvolgendo è quella dei bambini e degli adolescenti da 6 fino a 20 anni,  a partire proprio da quella fascia di popolazione che, molto spesso, terminata la scuola media inizia a vivere in modo più sporadico il paese. In questo modo sarà possibile intercettare i ragazzi che hanno più difficoltà e che vivono situazioni di disagio sociale, per dare loro nuove opportunità, per sviluppare una formazione e una crescita alla pari, per combattere la dispersione scolastica e l’isolamento, accentuato maggiormente dal Covid-19. Alla base di tutto c’è il solito obiettivo di sempre, portato avanti grazie anche al lavoro dei nostri uffici scuola e servizi educativi e grazie all’intervento degli attori coinvolti in questo progetto: rendere protagonisti i nostri giovani e formare un gruppo stabile di ragazze e ragazzi che possano essere coinvolti in un diffuso senso civico, per il presente e, soprattutto, per il futuro di Altopascio”.

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