La Croce Verde di Lucca dona un’ambulanza per gli interventi nella guerra in Ucraina foto

Il mezzo partirà nel cuore della notte. Il presidente Borella: "Un grande sacrificio e un grande dolore, ma la donazione è doverosa"

Un’ambulanza completamente equipaggiata, pronta per qualsiasi tipo di emergenza, questa notte sarà in partenza da Lucca con destinazione Ucraina.

ambulanza per ucraina croce verde lucca3

Questa la donazione speciale e ‘coraggiosa’ della Croce Verde di Lucca che, oltre alla raccolta di beni nella nuova sede sulla via Romana che in questi giorni ha ricevuto un successo strepitoso, spedirà nella zona di guerra anche un vero e proprio pezzo di cuore.

Il mezzo di soccorso, selezionato dall’associazione dal proprio parco mezzi e che partirà questa notte alle 4, è stato ‘spogliato’ dalle sigle e dagli adesivi e, una volta arrivato a Trieste vicino al confine, sarà cambiata anche la targa. Queste le indicazioni arrivate dal Viminale e dal dipartimento della protezione civile per questioni di sicurezza: operando in un territorio di guerra, come ha spiegato anche il presidente della Croce Verde Daniele Massimo Borella, riferimenti a aiuti diretti alla popolazione ucraina potrebbero essere causa di una fase ritorsiva nei riguardi dell’associazione.

Questa mattina, insieme a Massimo Perna,vicepresidente della Croce Verde di Lucca, al dottor Michele Carmassi, direttore sanitario dell’associazione, e a Simonetta Migliori, presidente dell’Auser di Lucca, il presidente Borella, con tanta commozione, ha spiegato le ragioni di questa donazione: “Doneremo una nostra ambulanza che andrà ad operare in teatro di guerra. Da Trieste, dove arriverà domani mattina, il mezzo sarà poi trasportato in Romania e da lì poi in Ucraina. Con il mezzo partiranno due nostri equipaggi, che poi torneranno indietro. Manderemo solo il nostro mezzo perché non siamo autorizzati ad intervenire in zone di guerra. Per noi è un segno di estrema attenzione verso questa situazione incredibile alle porte di casa nostra. Sono molto emozionato perché sapere che un nostro mezzo, donato seppur con estremo sacrificio e spogliato del nostro logo, andrà in mezzo alla guerra e porterà aiuto ma anche tanto dolore, per noi è una grande sofferenza, un trasporto emotivo strano, nuovo e molto, molto forte. Questa donazione per noi è veramente importante anche a livello emotivo”.

Le donazioni sono state tantissime e chiedo ai lucchesi di aiutarci ancora – prosegue il presidente – con i soldi che ci saranno donati potremo pagare i tir che porteranno i beni al confine con l’Ucraina e nei campi profughi in Polonia e in Romania. Il caro carburante ha colpito tutti e per noi è diventata ancora più dura inviare aiuti: per far partire un tir, pensate, servono almeno 2500 euro di carburante”.

Giovedì (17 marzo), inoltre, partirà da Lucca proprio il primo tir carico di beni raccolti dalla Croce Verde: “Partiranno ben 4 pancali di generi alimentari raccolti in Lucchesia – ha concluso Borella – Ringrazio di cuore tutti i volontari che in questi giorni sono riusciti a fare questo primo passo, vi promettiamo che sarà il primo di tanti”.

Ricordiamo che la raccolta di materiale sarà effettuata ogni mercoledì, venerdì e domenica dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 18. Si possono donare giocattoli, prodotti alimentari, alimenti per animali, sanitari (no farmaci), abbigliamento pesante, pannoloni e assorbenti.

Il ritiro del materiale sarà effettuato fino al 23 marzo.

Sostieni l’informazione gratuita con una donazione

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Lucca in Diretta, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.