Autorità di Bacino dell’Appennino settentrionale tra le best practice europee con il caso dimostrativo Serchio foto

È uno dei 100 casi in grado di favorire l’adattamento al cambiamento climatico. Sotto la lente un’area a elevata vulnerabilità come quella del comprensorio del lago di Massaciuccoli»

Il caso dimostrativo Serchio, sviluppato dall’Autorità di bacino dell’Appennino Settentrionale, nell’ambito del progetto europeo Phusicos – According to nature è stato inserito dall’Agenzia europea per l’ambiente (Eea), nei 100 casi di rilievo europeo in grado di sviluppare nel 2022 strategie di azione per favorire l’adattamento agli effetti del cambiamento climatico a lungo termine e incrementare la trasformazione verde.

Si tratta di obiettivi in linea con il Green Deal e la strategia dell’Ue sulla biodiversità per il 2030. “È una nuova dimostrazione del valore delle scelte compiute da questa autorità che hanno portato all’individuazione e realizzazione di un sistema integrato di opere Nbs in un’area a elevata vulnerabilità, come quella del comprensorio del lago di Massaciuccoli – spiega Massimo Lucchesi, segretario generale dell’autorità di bacino distrettuale dell’Appennino Settentrionale – ma anche alla creazione di un percorso chiaro e condiviso a scala locale, nazionale ed europea in grado di aumentare la consapevolezza dei cittadini rispetto al tema dell’adattamento climatico e della transizione verde”.

La concomitanza di numerose problematiche ambientali nel comprensorio del lago di Massaciuccoli, rendono quest’area particolarmente fragile e vulnerabile agli effetti del cambiamento climatico. Considerato il valore ecologico di questa zona umida, sono stati previsti interventi di ripristino, conservazione e adattamento. In questo contesto, il progetto Phusicos – According to nature mira a identificare, applicare e monitorare soluzioni basate sulla natura (Nbs) per contrastare gli effetti del cambiamento climatico, come siccità e inondazioni, aumentare la resilienza territoriale complessiva e favorire l’adattamento alle nuove condizioni climatiche.

Le Nbs selezionate per il comprensorio del Massaciuccoli hanno lo scopo di limitare la perdita di suolo e nutrienti dai campi coltivati, ridurre il trasporto solido dai canali verso il lago, innescare un processo di miglioramento della risorsa idrica. Le Nbs comprendono: fitodepurazione, fasce tampone su larga scala abbinate a tecniche di agricoltura conservativa (minima lavorazione e inerbimento), gestione “gentile” dei canali e bacino di ritenzione idrica. Un programma di monitoraggio multidisciplinare e innovativo sta testando l’efficacia delle Nbs finora implementate nel Bacino del fiume Serchio.

Il caso dimostrativo Serchio, risulta inserito come best practice non solo per l’efficacia delle singole misure, individuate e condivise con i principali stakeholder del territorio, ma anche per la validità della scelta di partenza di voler realizzare un vero e proprio sistema integrato di misure win-win, che generasse un valore aggiunto di più ampia portata nell’ottica della gestione integrata delle problematiche ambientali e delle possibili modalità di adattamento al cambiamento climatico.

L’agenzia europea per l’ambiente aveva già inserito il caso dimostrativo Serchio (rapporto 1/2021) tra i 100 casi europei di soluzioni basate sulla natura (Nbs), come esempio di metodi innovativi e buone pratiche nel perseguimento degli obiettivi ambientali e nella gestione del rischio di alluvioni.

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