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Ferragosto alla Rsa Pascoli di Barga per il garante delle persone con disabilità della Valle

Accolto dal direttore Gabriele Giovannetti, Giovanni Alberigi ha incontrato operatori e personale della residenza per anziani

Il Ferragosto è per molti sinonimo di vacanza, riposo e ricerca di frescura, ma può trasformarsi anche in un’occasione speciale di incontro e condivisione.

Giovanni Alberigi, Rsa Pascoli,

Questa mattina (15 agosto), Giovanni Alberigi, garante della persona con disabilità della Media Valle del Serchio, ha fatto visita alla Rsa Giovanni Pascoli di Barga per portare un saluto e trascorrere del tempo con gli ospiti della struttura. Accolto dal direttore Gabriele Giovannetti, Alberigi ha incontrato operatori e personale, ringraziandoli per la dedizione e la professionalità con cui, ogni giorno e anche nei festivi, si prendono cura degli anziani e delle persone con disabilità.

La Rsa si è confermata come una realtà ben organizzata, accogliente e confortevole, dove le persone fragili trovano un punto di riferimento importante, non solo per loro stessi ma anche per le loro famiglie. La visita è proseguita con colloqui personali con diversi ospiti, in un clima di ascolto attento e sincero. Le persone con disabilità hanno condiviso frammenti della loro vita, ricordi della giovinezza e momenti significativi che hanno commosso e arricchito l’incontro.

La mattinata si è conclusa in modo conviviale, con un pranzo di Ferragosto condiviso: ottime lasagne, arrosto con patatine, (tutto preparato dalla brava cuoca signora Monica) un piccolo mezzo bicchiere di vino per il brindisi e dolce finale. Un momento di serenità e calore, che ha permesso di percepire la tranquillità e l’armonia della comunità della Rsa.

Giovanni Alberigi, Rsa Pascoli,

“Il Ferragosto è un’occasione per ricordare che la vicinanza e l’attenzione non vanno in vacanza. Oggi ho raccolto storie di vita intense e autentiche, che meritano di essere ascoltate e custodite”, ha dichiarato Giovanni Alberigi.

Un gesto semplice, ma significativo, che ribadisce quanto sia importante mantenere vivo il legame tra istituzioni e cittadini più fragili, anche nei giorni di festa.