La sensibilizzazione
|A Lucca l’iniziativa ‘Oltre i Confini’: in bici da Torino a Roma per disabilità e inclusione
Iniziativa del consigliere comunale del Comune di Torino, Angelo Catanzaro: tappa alla Uil di via delle Tagliate giovedì 11 alle 17
È partita da Torino l’iniziativa Oltre i Confini del consigliere comunale del Comune di Torino, Angelo Catanzaro, attivista per i temi della disabilità e dell’inclusione, nato con una paralisi spastica e balbuzie, che intende effettuare un viaggio di oltre 800 chilometri con il suo triciclo – a pedalata assistita – per promuovere i valori dell’inclusione e della disabilità.
Angelo Catanzaro ha anche fondato nella Uil Pensionati del Piemonte l’ufficio disabilità. L’iniziativa ha carattere simbolico, e vuole valorizzare una esperienza concreta per mandare un messaggio. Giovedì (11 settembre) intorno alle 17 transiterà nella nostra città , in sella alla sua bicicletta, e si fermerà a effettuare un saluto alla sede Uil di Lucca in via delle Tagliate, davanti al Luna Park.
È partito ieri (7 settembre) da Torino ed ha effettuato le tappe intermedie nelle città di Alessandria, Genova, La Spezia e giovedì, appunto, Lucca.
Proseguirà poi alla volta di Siena e Bolsena, per cercare di raggiungere Roma lunedì (15 settembre).
La Uil Pensionati di Lucca con il coordinatore Guido Carignani insieme ad associazione Difesa degli anziani di Lucca, coordinatore Luciano Edi, saluteranno il passaggio di Angelo Catanzaro presso la sede Uil.
Al saluto sono invitati a partecipare tutti coloro che vogliano salutare Angelo e condividano i valori di questa campagna. L’iniziativa intende evidenziare i problemi strutturali delle città relative alla mobilità per le persone disabili, per abbattere tutte le barriere che limitano l’autonomia e l’indipendenza.
Guido Carignani segretario della Uil Pensionati Lucca, Luciano Edi coordinatore Ada Lucca e Massimiliano Bindocci della Uil di Lucca dichiarano: “Abbiamo appoggiato questa iniziativa in quanto crediamo in una mobilità che non lasci indietro nessuno e che renda le nostre città non solo più vivibili, ma anche più umane. Il nostro impegno è quello di sensibilizzare al problema anche gli amministratori locali, affinché anche i Centri urbani storici possano essere fruibili da chiunque ha una disabilità.”


