oltre le differenze
|Rinnovata la Commissione pari opportunità della Provincia di Lucca
Diciotto donne e due uomini. Maria Teresa Leone: “Al lavoro per rimuovere le discriminazioni dirette e indirette”
È stato approvato dal consiglio provinciale l’elenco dei nuovi componenti della Commissione pari ppportunità della Provincia di Lucca. Dopo un attenta esame della commissione di valutazione, ne fanno oggi parte: Rosella Baroni, Roberto Ceccatelli, Angela Ciraci, Susanna Consorti, Alessia Donati, Maria Grazia Fontana, Valentina Friz, Madalina Elena Golea, Daniela Grossi, Valentina Mian, Lia Chiara Miccichè, Francesca Molteni, Giuseppa Morreale, Elena Picchetti, Daniela Ricchetti, Stefania Sandreschi, Andrea Giuseppe Simi, Grazia Sinagra, Gabriella Tolaini e Ilaria Tosi.
“Siamo arrivati alla fine di un percorso che ci ha permesso di esaminare una rosa di nomi dalla quale è nata la Commissione provinciale pari opportunità – commenta Maria Teresa Leone, consulente provinciale per le pari opportunità, dando notizia della nuova Commissione -. Era importante arrivare al rinnovo di questa Commissione, poiché tanti e importanti sono i temi di cui si occupa, come promuovere e sostenere le pari opportunità nei vari ambiti della vita sociale, politica economica e culturale del territorio provinciale, ma anche della rimozione di tutti quegli ostacoli che tuttora sussistono e che, di fatto, costituiscono discriminazione diretta o indiretta nei confronti delle donne e dei più deboli”.
La Commissione pari opportunità della Provincia esercita le sue funzioni in piena autonomia, operando per costruire una salda rete di rapporti tra le donne del territorio, tra le realtà e le esperienze femminili esistenti e tra le donne elette nelle istituzioni.
“Adesso per la Commissione – conclude Leone – inizia la parte importante del proprio lavoro: quella fatta di progetti concreti per eliminare le differenze di genere che ancora esistono nella nostra società e di incidere positivamente su quel cambiamento di cui abbiamo bisogno e per il quale stiamo lavorando. Voglio augurare loro ‘buon lavoro’, ma non è un augurio formale, bensì l’auspicio che possano fare veramente molto per dare vita a una nuova e più equa concezione della società, con la certezza che sarò sempre al loro fianco per qualsiasi iniziativa”.


