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Una grande bandiera palestinese srotolata dalla Torre Guinigi

Nella giornata di sciopero e manifestazioni qualcuno ha voluto lanciare un messaggio ulteriore da uno dei monumenti simbolo della città

Una grande bandiera palestinese è stata srotolata sulla Torre Guinigi a Lucca. In questa giornata di sciopero e manifestazioni, qualcuno ha voluto lanciare un messaggio ulteriore, da uno dei monumenti simbolo della città.

“Se le istituzioni non parlano – è il messaggio -, non agiscono, lo facciamo noi”, perché “chi tace di fronte all’orrore è complice. Al silenzio delle istituzioni si contrappone un grido che riempie le piazze: centinaia di migliaia di cittadini e cittadine, in tutta Italia e in tutta Europa, non vogliono restare inermi di fronte al massacro di un popolo”.

“Lo Stato d’Israele, in questi giorni – prosegue la nota dei promotori – di ha dimostrato di essere non solo uno Stato criminale e terrorista, ma anche uno Stato pirata: ha intercettato e abbordato illegalmente delle navi umanitarie in acque internazionali e ne ha arrestato gli equipaggi. Il ministro della Sicurezza Nazionale si è perfino presentato davanti ai prigionieri della Global Sumud Flotilla: uomini e donne umiliati, inginocchiati a terra, con i fucili puntati addosso e li ha accusati di essere terroristi. Se sono terroristi loro, allora lo siamo anche noi che scendiamo in piazza ogni giorno, che gridiamo sempre più forte che Israele sta compiendo un genocidio, che non restiamo in silenzio di fronte al massacro”.

“Un giorno i nostri figli e i nostri nipoti – conclude – ci chiederanno conto di tutto questo: vogliamo poter rispondere che eravamo lì, a srotolare la nostra umanità come una bandiera al vento della Storia”.