a scuola
|Polizia e Riaccendi il Sorriso contro la violenza digitale: un incontro con dirigenti scolastici e docenti referenti per il cyberbullismo
L’obiettivo è formare non solo gli alunni ma anche gli adulti di riferimento a riconoscere questo tipo di violenza
I partecipanti hanno ricevuto una “cassetta degli attrezzi” utile a riconoscere, gestire e contrastare le forme di violenza tecnomediata in cui possono essere coinvolti gli alunni, anche in termini di benessere psicofisico, oltre che a proteggere le informazioni personali e a promuovere, tra gli studenti, un utilizzo prudente e consapevole dei social e delle tecnologie digitali.
A fornire indicazioni e suggerimenti all’Istituto Carrara Nottolini Busdraghi di Lucca, oggi 20 ottobre sono arrivati la dirigente del centro operativo per la sicurezza cibernetica per la Toscana Eva Claudia Cosentino e la presidente dell’associazione Riaccendi il SorrisoRosaria Sommariva, che hanno incontrato i dirigenti scolastici e i docenti referenti per il cyberbullismo degli istituti scolastici di ogni ordine e grado della provincia di Lucca nell’ambito del Progetto di alfabetizzazione digitale degli Istituti Scolastici della Regione Toscana.
L’evento ha visto la partecipazione della dirigente dell’Ufficio Scolastico territoriale di Lucca e Massa Carrara Marta Castagna, della referente territoriale per il contrasto al bullismo e cyberbullismo Catia Abbracciavento e del dirigente scolastico del Carrara Nottolini Busdraghi, Ignazio Stefano Martino Patti, oltre che del responsabile della sezione operativa per la sicurezza cibernetica di Lucca, Ispettore Simona Giusti. Il progetto nasce dalla considerazione che è indispensabile non solo aumentare le strategie di autoprotezione delle potenziali vittime, con attività di prevenzione rivolta ai ragazzi, ma anche agire nella direzione di un progressivo rafforzamento delle sinergie tra gli adulti di riferimento e, in particolare, della formazione dei dirigenti scolastici e dei docenti Referenti per il bullismo e cyberbullismo, al fine di renderli in grado di saper leggere i segnali della cyberviolenza e di intervenire immediatamente. Il “tour” di alfabetizzazione digitale proseguirà nei prossimi mesi in tutte le province toscane.


