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A San Micheletto una giornata formativa sulle consulenze tecniche nei procedimenti per violenza

L’incontro del Centro antiviolenza Luna domani (4 novembre) dalle 15 alle 19 con la partecipazione di numerosi relatori sulla tematica

Come affrontare le Consulenze tecniche d’ufficio (Ctu) e di parte (Ctp) nei procedimenti civili e familiari in cui è presente violenza domestica e di genere? A questa domanda risponde il convegno Consulenza tecnica d’ufficio e violenza intrafamiliare: lavoro di rete, organizzato dal Centro antiviolenza Luna Aps di Lucca, nell’ambito del programma delle azioni antiviolenza della Conferenza zonale integrata della Piana di Lucca, e realizzato all’interno della programmazione formativa promossa dalla Regione Toscana, in collaborazione con il Coordinamento Tosca – Rete dei centri antiviolenza della Toscana, con il patrocinio di DiRe – Donne in Rete contro la violenza e della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca.

L’incontro si terrà domani (4 novembre), dalle 15 alle 19, nell’auditorium della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca.

Una giornata di formazione e confronto tra magistratura, avvocatura, psicologia, servizi sociali e rete antiviolenza, con l’obiettivo di promuovere un approccio condiviso e consapevole alla tutela delle donne e dei minori nei contesti giudiziari.

Dopo i saluti istituzionali di Daniela Elena Caselli, presidente del Centro Antiviolenza Luna Aps, aprirà i lavori la dottoressa Luisanna Porcu, consigliera nazionale di DiRe – Donne in Rete contro la violenza, psicologa e responsabile del Centro antiviolenza Onda Rosa di Nuoro, che offrirà il punto di vista dell’associazione nazionale sulla tematica.

Seguiranno gli interventi della dottoressa Elisa Tenucci, psicologa e psicoterapeuta sulla valutazione delle competenze genitoriali nei casi di violenza di genere; dottor Andrea Calice, procuratore della Repubblica del Tribunale di Tivoli, sul ruolo della magistratura nella tutela delle vittime; l’avvocatessa Simona Selvanetti, Foro di Lucca, sull’impatto della riforma Cartabia e la necessità di superare la neutralità nelle Ctu e la dottoressa Rosa Barone, presidente dell’Ordine degli Assistenti Sociali della Toscana, sul ruolo dei servizi sociali e della rete territoriale; dei centri antiviolenza nella collaborazione con i tribunali.

La giornata si concluderà con una tavola rotonda di confronto e restituzione collettiva, coordinata dal Centro Aantiviolenza Luna, dedicata alle esperienze, alle criticità e alle proposte operative emerse.

“Il principale nemico della violenza è l’assenza di cambiamento culturale – sottolinea Daniela Elena Caselli –. Il primo passo per contrastare la violenza è costruire una società capace di riconoscerla e di non accettarla più in silenzio. Ogni donna che riesce a uscire dalla violenza diventa portatrice sana di cambiamento: trasforma la propria vita e quella della comunità in cui vive. Come Centro Antiviolenza Luna, crediamo che la formazione e il dialogo tra i diversi attori della rete siano strumenti fondamentali per far sì che nessuna donna venga più uccisa o subisca violenza senza essere creduta e protetta.”

Per informazioni è possibile scrivere ad eventi@associazioneluna.ito chiamare a 0583.997928