L'evento
|All’Istituto degli Innocenti a Firenze festa all’insegna dell’alleanza per il fime
Presente anche l’assessore all’ambiente del Comune di Lucca, Cristina Consani, che ha illustrato il fumetto di educazione ambientale
È stata una vera festa all’insegna dell’alleanza per il fiume, la mostra dei disegni, e l’educazione all’ambiente, quella che si è ripetuta stamani (24 novembre) nel salone Brunelleschi dell’Istituto degli Innocenti di Firenze, affollato di bambini delle scuole primarie e secondarie di Firenze su iniziativa dell’Autorità di bacino distrettuale dell’Appennino settentrionale. Una festa con tanto impegno educativo, culminata con la mostra dei lavori fatti in classe dalle scuole Beato Angelico, Vittorio Veneto, Giotto: ossia, foto documenti, disegni. Piccole opere d’arte scaturite dalla fantasia e dalla creatività di chi dimostra, anche lavorando sui banchi, di avere una conoscenza spiccata sia per l’Arno che per i suoi tumultuosi affluenti, portatori di quell’acqua che è, da sempre, uno dei beni più preziosi.
La mattinata è stata aperta da Gaia Checcucci, segretario generale dell’Autorità di bacino che si è soffermata sul progetto che tratta “a misura di bambino” il tema della salvaguardia del territorio dai rischi idrogeologici, dei cambiamenti climatici, della tutela e gestione delle acque e della vita degli ecosistemi fluviali. Un progetto – ha spiegato – che “si articola in attività di laboratorio e uscite sul fiume che permette anche ai bambini di imparare a conoscere i fiumi, a rispettarli e a conviverci”.
“In questi ultimi anni – ha continuato Gaia Checcucci – il progetto si è arricchito proprio con l’alleanza per il fiume, grazie alla quale si è impreziosito della collaborazione di varie associazioni ed enti che operano a fianco dell’Autorità sul territorio. Penso ai consorzi di bonifica, all’Unicef Toscana, alla Canottieri comunali di Firenze, a Legambiente Toscana, Eta Beta, uniti tutti da un comune denominatore: curare e far crescere i nostri ragazzi nella consapevolezza di un bene, il fiume e l’ambiente che lo circonda, da rispettare e proteggere”.
Molti gli interventi, a cominciare da quello di Bernard Dika, sottosegretario alla Presidenza della Regione Toscana, che ha esortato i bambini a farsi ‘guardie0 del fiume e dell’ambiente, anche richiamando “i grandi a non inquinare, sporcare e comunque a rispettare l’acqua e la terra”. uindi la disponibilità di Tiziana Mori, responsabile delle biblioteche del comune di Firenze ad “aprire alle scuole”, invitando anche i bambini a farsi soci per avere i libri in prestito. Olivia Castellino, presidente di Unicef Toscana ha invitato tutti a collaborare per un sempre maggior coinvolgimento dei giovani e dei giovanissimi alle buone pratiche ambientali. Così come hanno fatto, nei rispettivi ruoli, Cristina Consani, assessora all’ambiente del comune di Lucca e Paolo Masetti, presidente di Anbi Toscana. È intervenuta nel corso della mattinata Benedetta Albanese, assessora all’educazione del comune di Firenze.
Applaudito, infine, l’intervento di Maria Grazia Giuffrida, presidente dell’Istituto degli Innocenti, molto soddisfatta di aver messo a disposizione sale diventate, grazie ai lavori dei bambini, un vero museo che ha visto i piccoli protagonisti orgogliosi di presiedere alla cerimonia del taglio del nastro.
A seguire le dichiarazioni dei partecipanti all’evento: “Oggi i bambini ci hanno ricordato una verità semplice: i fiumi non si proteggono da soli, ma grazie a chi li rispetta ogni giorno. La cultura della sicurezza nasce dall’educazione e da piccoli gesti che diventano grandi abitudini. Crescere cittadini consapevoli è la miglior opera che possiamo lasciare al futuro”, dichiara il sottosegretario alla presidenza della Regione Toscana, Bernard Dika.
“Sono orgogliosa dei lavori che i ragazzi delle scuole primarie e secondarie fiorentine hanno realizzato per il progetto Un fiume per amico – ha dichiarato l’assessora all’educazione del Comune di Firenze, Benedetta Albanese -. Questa iniziativa non solo offre ai giovani l’opportunità di esprimere la loro creatività, ma li educa anche sull’importanza di rispettare e proteggere le risorse naturali che ci circondano. I fiumi, oltre a essere un elemento fondamentale del nostro paesaggio, sono anche determinanti per l’equilibrio ecologico e per la qualità della nostra vita. Non è un caso che il progetto Le Chiavi della Città, rivolto ad alunne ed alunni delle nostre scuole, includa attività legate alla salvaguardia di fiumi come l’Arno, elementi naturali e vitali per il territorio, ma che richiedono una gestione attenta per prevenire rischi idrogeologici”.
“Il progetto che celebriamo oggi – ha dichiarato l’assessora Cristina Consani, assessora all’ambiente del comune di Lucca – rappresenta un tassello fondamentale di questo percorso. Perché la sostenibilità non si insegna solo con le norme o con le infrastrutture, ma soprattutto attraverso l’educazione, la partecipazione e l’esperienza diretta. Lo dimostrano i laboratori che animeranno la giornata, le attività dedicate alla tutela dell’ambiente, il percorso sul riciclo della plastica, la lettura del fumetto nato proprio dall’accordo tra Comune e Autorità di bacino. Strumenti diversi, ma un unico messaggio: l’ambiente è un bene comune e ciascuno può fare la differenza.
“Educare fin da piccoli alla cura dell’ambiente è un principio che l’Istituto degli Innocenti sente profondamente vicino alla propria missione. Da oltre seicento anni, la nostra istituzione pone al centro i bambini e il loro benessere, non solo attraverso l’accoglienza, ma anche attraverso percorsi educativi che favoriscano consapevolezza, responsabilità e partecipazione. Per questo la vostra mostra si inserisce perfettamente nel percorso educativo che vogliamo promuovere: un percorso che unisce la cura dell’infanzia alla cura del mondo, che insegna a guardare il fiume e tutto ciò che ci circonda come un bene prezioso da proteggere”, prosegue Maria Grazia Giuffrida, presidente dell’Istituto degli Innocenti.
“L’incontro di questa mattina è stato estremamente proficuo e ha visto una partecipazione davvero entusiasta da parte dei ragazzi”. ha commentato Paolo Masetti, presidente di Anbi Toscana.
Erano presenti due laboratori: quello del Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno, incentrato sulla vita del fiume tramite il tavolo di modellazione fluviale, e quello del Consorzio di Bonifica 2 Alto Valdarno, che ha presentato il progetto Splastichiamo i fiumi. Attività efficaci per far loro conoscere l’operato dei Consorzi, permettendo di comprenderne, in modo coinvolgente, il ruolo fondamentale per il territorio. Un grande grazie all’Autorità di Distretto per averci coinvolto in questa bella iniziativa.”
“Abbiamo voluto organizzare questa iniziativa con una modalità che non fosse solo quella celebrativa ma che avesse anche un valore educativo – ha aggiunto Olivia Castellino, presidente di Unicef Toscana – Il laboratorio proposto da Unicef si sviluppa intorno a un seme che cresce bene solo se trova della terra buona, dell’acqua, la luce e se qualcuno lo osserva e lo accompagna. Così crescono anche i bambini e le bambine che hanno bisogno di un ecosistema di prossimità che li sostenga, fatto di famiglie, scuole, servizi, istituzioni e di tutta la collettività”.


