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Ogni nuovo nato regala un albero a Barga: in corso la messa a dimora di 20 “alberi di Giuda”

In primavera, in occasione della fioritura, sarà organizzata un’iniziativa dedicata alle famiglie, con l’installazione delle targhette con i nomi dei nuovi nati

Sono 20 i nuovi alberi in corso di piantumazione grazie al progetto Un albero per ogni nuovo bimbo o bimba, che vede alleati l’amministrazione comunale di Barga e il Consorzio di Bonifica.

Le piante scelte sono Cercis siliquastrum, comunemente noto come albero di Giuda: una specie ornamentale caratterizzata da una fioritura primaverile precoce e molto abbondante, con fiori rosa-violacei che compaiono direttamente sui rami. Oltre al valore estetico, si tratta di una specie rustica, ben adatta al clima locale e con esigenze di manutenzione contenute. La fioritura, ricca di nettare, avviene tra marzo e aprile e rappresenta una delle prime fonti di nutrimento primaverile per api e insetti impollinatori, contribuendo così alla biodiversità urbana.

“Questo intervento rientra nelle attività programmate dall’Amministrazione comunale – dichiarano la sindaca Caterina Campani e il consigliere con delega all’Ambiente Filippo Lunardi – e rappresenta un piccolo passo verso una gestione più attenta del patrimonio vegetale comunale. Ringraziamo il Consorzio di Bonifica per aver fornito le piante”.

Le piantumazioni saranno in aree individuate in collaborazione con il Consorzio e l’Ufficio Tecnico, con l’obiettivo di migliorare la qualità degli spazi pubblici. Le zone interessate sono via Pietro Funai, Largo Emilio Biondi e il parco del Bastione a Barga, oltre a via della Repubblica a Fornaci. In primavera, in occasione della fioritura, sarà organizzata un’iniziativa dedicata alle famiglie, con l’installazione delle targhette con i nomi dei nuovi nati.

“Queste iniziative dimostrano quanto sia fondamentale la collaborazione tra il Consorzio e i Comuni – conclude il vicepresidente del Consorzio, Andrea Celli -. Piantare alberi significa tutelare l’ambiente e costruire un futuro più sano per le nuove generazioni. Ogni pianta è un segno concreto di cura condivisa, un investimento che unisce istituzioni e comunità nella lotta al cambiamento climatico e nella difesa del territorio”.