Lo spazio
|Un pomeriggio di festa per celebrare la futura nascita del nuovo spazio di ritrovo ‘Legàmi’
A Spianate, al piano terra dell’immobile confiscato alla criminalità, un punto di riferimento per socializzazione e creatività dei giovani
Un pomeriggio di festa, partecipazione e comunità a Spianate con la conclusione del progetto Legàmi, che nei mesi scorsi ha coinvolto ragazze e ragazzi del territorio per immaginare, progettare e costruire il nuovo spazio di aggregazione di via Puccini, a Spianate, dove un tempo sorgeva la casa confiscata alla ‘ndrangheta.
L’immobile rigenerato sarà a pronto a inizio 2026. Un momento che ha segnato anche l’opportunità concreta di mostrare alla collettività, in particolare ai cittadini della frazione più popolosa di Altopascio, cosa diventerà l’immobile di via Puccini: un centrodi aggregazione polivalente a piano terra, appartamenti per i carabinieri ai piani superiori. Un luogo civico,sicuro, di ritrovo, di socializzazione e soprattutto di legalità.
Tra tombole, giochi in scatola, proiezioni di video e merende, sabato scorso alla scuola primaria di Spianate il sindaco SaraD’Ambrosio, l’assessore al sociale e al benessere di comunità, Valentina Bernardini e l’assessore alle politiche giovanili, Alessio Minicozzi, insieme ai referenti della cooperativa La Luce e di Sociolab, hanno avuto l’occasione di vivere uno spazio della comunità e condividere idee, ambizioni e sogni su quello che potrà materialmente essere il nuovo centro di aggregazione di via Puccini.
Lo spazio, che nascerà al piano terra dell’immobile confiscato alla criminalità organizzata e restituito alla collettività dall’amministrazione D’Ambrosio grazie ai fondi del Pnrr, sarà un punto di riferimento per la socializzazione e la creatività dei giovani e dell’intera comunità. Attraverso un percorso partecipativo condotto dal comune di Altopascio insieme a sociolab, i ragazzi hanno lavorato con professionisti e facilitatori per definire arredi, attività e modalità di gestione dello spazio, sperimentando concretamente la cura dei beni comuni e laresponsabilità civica. Laboratori, incontri di partecipazione, sopralluoghi, eventi, iniziative, progettazione, costruzione degli arredi e definizione degli ambienti: tutto è stato immaginato e studiato insieme ai ragazzi altopascesi, coinvolti attivamente in questo percorso.
L’amministrazione comunale vuole continuare a percorrere questa strada che ha l’obbiettivo di attivare una partecipazione continuativa deipiù giovani per popolare lo spazio, progettare iniziative e occasioni di incontro, tenerlo materialmente aperto e accessibile a tutti.


