Gioco d'azzardo
|‘Slow Life Slow Games’, il progetto di Lucca Crea e dell’Asl prosegue all’ospedale di Fivizzano
L’iniziativa utilizza il gioco sano come strumento per favorire una maggiore consapevolezza sui rischi legati al gioco d’azzardo
Slow Life Slow Games, il progetto promosso dall’Asl Toscana nord ovest insieme a Lucca Crea / Lucca Comics & Games prosegue il proprio percorso in Lunigiana e arriva all’ospedale Sant’Antonio Abate di Fivizzano, dove sarà presente oggi (3 agosto) e domani (4 agosto).
Il progetto sostenuto economicamente dalla Regione Toscana, utilizza il gioco sano come strumento per informare, coinvolgere e favorire una maggiore consapevolezza sui rischi legati al gioco d’azzardo.
All’interno dell’ospedale è stata allestita una postazione aperta a cittadine, cittadini, famiglie e operatori sanitari. I partecipanti potranno cimentarsi con giochi da tavolo, quiz e attività guidate dai ludo-educatori di Lucca Crea, affiancati dal personale del SerD Lunigiana. Tra gli strumenti presenti c’è anche una falsa slot machine, pensata per mostrare in modo immediato alcuni dei meccanismi tipici del gioco d’azzardo, come l’illusione di poter controllare il risultato e la tendenza a sottovalutare le probabilità di perdita.
“La prevenzione deve arrivare prima che il gioco diventi un problema evidente – afferma il dottor Maurizio Varese, responsabile dell’Area Dipendenze dell’Asl Toscana nord ovest, direttore scientifico e ideatore di Slow Life Slow Games – Per questo scegliamo spazi frequentati dalla comunità, nei quali sia possibile incontrare le persone, stimolare domande e far conoscere i servizi senza giudizio e senza stigma”.
“Lucca Crea ha messo a disposizione dell’Asl e del territorio la grande esperienza maturata negli anni attraverso Lucca Comics & Games, che a ottobre raggiungerà i sessant’anni, e gli altri eventi dedicati al gioco organizzato – dichiara Cristiana Dani, vicedirettrice di Lucca Crea – Creare occasioni di socializzazione e permettere alle famiglie di divertirsi insieme, riscoprendo il gioco da tavolo e attività simili, aiuta a costruire ricordi positivi, rafforza negli adulti e nei bambini le capacità di dialogo e confronto e fa riscoprire un divertimento sano, legato alle emozioni positive dello stare insieme”.
“In Lunigiana e nella provincia di Massa-Carrara il fenomeno continua ad avere dimensioni rilevanti, anche per la crescente diffusione del gioco online – spiega la dottoressa Carolina Bianchi, responsabile del SerD Lunigiana – È importante intervenire soprattutto sui più giovani, rafforzando la percezione del rischio e favorendo un contatto tempestivo con i servizi”.
“Ringrazio l’Asl Toscana nord ovest e Lucca Crea per questa iniziativa – dichiara il sindaco Gianluigi Giannotti – Purtroppo il gioco d’azzardo è soltanto un’illusione e a vincere è sempre chi sta dietro alla slot machine. È necessario mantenere alta l’attenzione e, in caso di difficoltà, contattare i numeri messi a disposizione dall’Asl e dalla Regione Toscana. Non bisogna avere paura di chiedere aiuto, perché farlo può salvare non soltanto la persona coinvolta, ma anche la sua famiglia”.
“È importante che la prevenzione raggiunga le persone anche nei luoghi di incontro e convivialità – aggiunge l’assessore Marco Varese – Per questo trovo particolarmente efficace l’iniziativa Non scommettere la vita, che prevede la distribuzione di apposite tovagliette alle associazioni che organizzano le sagre di paese. Attraverso due semplici domande, ogni persona può riflettere sul proprio rapporto con il gioco d’azzardo e valutare l’eventuale presenza di comportamenti a rischio, trovando anche i numeri da contattare per ricevere informazioni e supporto”.
Nel territorio è inoltre attivo un gruppo di sostegno e auto-aiuto rivolto alle persone con problemi legati al gioco d’azzardo, nato nel 2025 nell’ambito di un progetto della Società della Salute della Lunigiana finanziato dalla Regione Toscana.
Il SerD Lunigiana si trova nel Centro sanitario polifunzionale, nel Quartiere Gobetti ad Aulla. L’accesso è gratuito, diretto e riservato e non richiede l’impegnativa del medico di base. Il servizio è aperto dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 14, il martedì anche dalle 15 alle 18 e il giovedì dalle 14,30 alle 17,30. Per informazioni è possibile contattare il SerD Lunigiana al numero 0187.423421.


