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|Sanità pubblica verso il rinnovo del contratto collettivo: aumenti per oltre 3600 dipendenti in Lucchesia
La preintesa 2025-2027 interessa 2122 lavoratori a Lucca e 1513 in Versilia. Uil Fp: “Passo avanti importante, ma servono più risorse e assunzioni”
Sono 3635 i dipendenti dell’Asl Toscana nord ovest interessati, negli ambiti territoriali di Lucca e della Versilia, dalla preintesa per il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro del comparto sanità pubblica per il triennio 2025-2027. Nel dettaglio, l’accordo riguarderà 2122 lavoratrici e lavoratori dell’ambito lucchese e 1513 della Versilia.
A darne notizia è la Uil Fp Lucca, che accoglie con soddisfazione la firma raggiunta al tavolo nazionale. La preintesa prevede incrementi economici, nuove tutelee una serie di interventi destinati a valorizzare le diverse professioni impegnate ogni giorno nel funzionamento del servizio sanitario nazionale.
Secondo i dati diffusi dal sindacato, gli aumenti tabellari mensili lordi a regime saranno differenziati in base all’area professionale. Per il personale dell’area di elevata qualificazione è previsto un incremento di 181 euro, con arretrati stimati fino a 2191,87 euro. Per i professionisti della salute e i funzionari – tra cui infermieri, tecnici sanitari, fisioterapisti, ostetriche e funzionari amministrativi – l’aumento sarà di 130,20 euro, con arretrati fino a 1575,49 euro. L’incremento previsto per l’area degli assistenti è di 120 euro lordi al mese, con circa 1453,60 euro di arretrati. Per l’area degli operatori, nella quale rientrano anche gli operatori sociosanitari, l’aumento sarà di 112,60 euro, con arretrati stimati in 1363,05 euro. Agli operatori di supporto andranno invece 106,70 euro mensili in più e circa 1292,48 euro di arretrati. Per il comparto della ricerca sanitaria, ricercatori e collaboratori professionali di ricerca beneficeranno di un aumento tabellare di 130,20 euro lordi mensili, con arretrati che potranno superare i 1500 euro.
Accanto agli aspetti economici, la preintesa introduce diverse novità normative. Tra queste figurano una maggiore flessibilità nelle progressioni economiche, l’apertura all’orario convenzionale, il mantenimento delle indennità durante le ferie e una nuova indennità per le unità operative e i servizi, estesa anche al personale amministrativo impiegato nei servizi aziendali. Vengono inoltre ampliate le possibilità di ricorso al lavoro agile e introdotto un riposo psicofisico di dieci minuti per il personale impegnato nella continuità assistenziale. Il contratto prevede anche l’istituzione della figura del Disability manager, l’inserimento dell’autista dei mezzi di soccorso con funzioni di soccorritore, nuove premialità per le sostituzioni e il conferimento degli incarichi e l’aumento del valore economico dell’incarico di base.
Tra le altre novità indicate dalla Uil Fp figurano il riconoscimento economico delle ore straordinarie per gli incarichi superiori a 5mila euro, il miglioramento della disciplina delle ferie per i neoassunti, il rafforzamento del welfareintegrativo, l’introduzione di nuovi profili professionali e i primi riferimenti contrattuali all’impiego dell’intelligenza artificiale.
“La preintesa rappresenta un concreto riconoscimento del valore del lavoro svolto quotidianamente da tutte le professioni della sanità pubblica – afferma il segretario provinciale della Uil Fp Lucca, Pietro Casciani –. Gli aumenti ottenuti costituiscono un passo avanti importante, anche se non compensano ancora completamente la perdita del potere d’acquisto registrata negli ultimi anni”.
Il sindacato annuncia quindi la prosecuzione della mobilitazione per ottenere ulteriori risorse economiche, un piano straordinario di assunzioni che consenta di contrastare la carenza di personale e una maggiore valorizzazione di tutte le figure professionali della sanità. “La firma della preintesa dimostra che la contrattazione produce risultati concreti – conclude Casciani –. Adesso sarà fondamentale arrivare rapidamente alla sottoscrizione definitiva del contratto, affinché lavoratrici e lavoratori possano beneficiare quanto prima degli aumenti e degli arretrati previsti”.


