asl toscana nord ovest
|Scabbia sempre più resistente alle terapie: da Lucca l’intuizione confermata da uno studio nazionale
Le osservazioni sulla permetrina dei dermatologi lucchesi Mazzatenta, Magnano e Bassi diventano un’importante evidenza scientifica
La Dermatologia di Lucca entra tra i protagonisti di un importante studio multicentrico nazionale dedicato all’efficacia dei trattamenti contro la scabbia. La ricerca è stata appena pubblicata sulla prestigiosa rivista scientifica internazionale The lancet infectious diseases con il titolo Effectiveness of scabies treatments in Italy (Scab-net): a prospective observational study.
Alla pubblicazione hanno partecipato il direttore della struttura lucchese, Carlo Mazzatenta, e i dermatologi Michela Magnano e Andrea Bassi, confermando il ruolo del reparto dell’ospedale di Lucca nell’attività di ricerca su una malattia particolarmente contagiosa e sempre più diffusa.
Il riconoscimento assume un valore ancora maggiore perché proprio i professionisti lucchesi erano stati tra i primi, già nel 2021, a rilevare un cambiamento nella risposta della scabbia alle terapie tradizionali. In quell’anno Mazzatenta, insieme ai colleghi Vincenzo Piccolo, Giuseppe Argenziano e Andrea Bassi, aveva pubblicato sulla rivista del Journal of the european academy of dermatology and venereology un contributo scientifico nel quale veniva segnalata una possibile riduzione della sensibilità dell’acaro alla permetrina, fino ad allora considerata il trattamento standard.
L’indicazione era nata direttamente dall’attività clinica svolta a Lucca. Il team di Dermatologia aveva infatti osservato che la terapia non garantiva più la stessa efficacia riscontrata negli anni precedenti. Un segnale raccolto sul campo e trasformato in evidenza scientifica, successivamente confermata dalle esperienze maturate in numerosi altri centri italiani.
Da quelle prime osservazioni è partito il percorso di approfondimento che ha portato allo studio prospettico nazionale pubblicato da The lancet infectious diseases. La ricerca conferma su una scala più ampia quanto la Dermatologia di Lucca aveva intuito e documentato alcuni anni prima, contribuendo alla valutazione delle diverse strategie terapeutiche contro la malattia.
La pubblicazione rappresenta quindi un risultato significativo per la struttura lucchese e per l’intera Asl Toscana nord ovest, valorizzando la qualità dell’attività clinica e scientifica portata avanti dai suoi professionisti. L’esperienza dimostra come l’osservazione attenta dei pazienti e la collaborazione con altri centri possano tradursi in un avanzamento delle conoscenze e in trattamenti più efficaci.
La scabbia è una malattia caratterizzata da un intenso prurito e da un’elevata contagiosità. È causata dall’acaro Sarcoptes scabiei hominis, un parassita che compie il proprio ciclo vitale nell’epidermide umana e riesce a sopravvivere soltanto per pochi giorni al di fuori dell’organismo. Diffusa in tutto il mondo, senza distinzioni di etnia o classe sociale, si trasmette prevalentemente attraverso contatti stretti e prolungati. Per questo motivo può propagarsi rapidamente all’interno delle famiglie e negli ambienti comunitari.
Negli ultimi anni si è registrato un aumento dei casi, favorito probabilmente dalla crescita degli spostamenti internazionali e dalla progressiva resistenza sviluppata dall’acaro responsabile della malattia nei confronti di alcuni trattamenti tradizionali.


