Urbanistica partecipata, nuovo laboratorio su mercato di Pulìa ed ex scalo merci

L'assessore Mammini: "Due aree strategicamente importanti che dovranno essere ridisegnate per ospitare nuove funzioni di cui la città necessita"

Ultima tappa, ad oggi in programma, per i laboratori partecipati organizzati dal Comune di Lucca nell’ambito del percorso verso il nuovo piano urbanistico.

Dopo il primo incontro dedicato allo spazio pubblico e il secondo appuntamento sulle aree naturalistiche e i parchi territoriali, ecco che sabato (11 luglio) dalle 10 alle 13 i cittadini si confronteranno su due aree strategiche che negli anni hanno perso funzioni: l’ex scalo merci ferroviario e il mercato di Pulia.

Il nuovo piano creerà le condizioni per agevolare processi di trasformazione e riqualificazione di brani di città ormai scollegati o di edifici in stato di degrado. Obiettivo dell’amministrazione comunale, infatti, è restituire identità e interesse a spazi oggi non vissuti e trascurati. I cittadini e le cittadine che vorranno portare la loro idea, sempre in modalità videoconferenza, potranno così contribuire al rinnovo urbano di Lucca. Le proposte emerse durante ogni laboratorio saranno raccolte in un report e pubblicate sulla pagina web.

Ad oggi è disponibile la sintesi del primo incontro sullo spazio pubblico e a giorni sarà on line anche quella del secondo appuntamento. “Abbiamo individuato le aree dismesse del nostro territorio – spiega l’assessore all’urbanistica Serena Mammini – e adesso scriveremo nuove norme per progetti di rigenerazione che sappiano privilegiare il riuso del patrimonio esistente e le nuove connessioni. Tra queste ci sono Pulia e l’ex scalo merci: due aree strategicamente importanti che dovranno essere ridisegnate per ospitare quelle nuove funzioni di cui la città necessita, a cominciare dal terminal bus, un hub di scambio intermodale gomma-rotaia che faciliti il flusso degli utenti e che sia maggiormente connesso con la città”.

Per partecipare

L’iscrizione, gratuita, è riservata a un massimo di 40 persone per permettere un confronto più interattivo. Dopo una plenaria iniziale i cittadini saranno suddivisi in stanze più piccole, per permettere a tutti di esprimersi. Le prenotazioni sono raccolte secondo l’ordine di arrivo, fino al raggiungimento dei posti disponibili. In caso di richieste in sovrannumero, sarà data la precedenza ai cittadini/e che non hanno partecipato ai precedenti incontri online, così da assicurare a tutti/e la possibilità di partecipare ad almeno un laboratorio. Agli iscritti saranno inviate tutte le informazioni sulle modalità di svolgimento dei laboratori e quelle necessarie per accedere alla videoconferenza. Per partecipare è necessario avere un computer, uno smartphone o un tablet dotato di microfono e videocamera ed una buona connessione ad internet. L’iscrizione è online a questo link.

Il percorso di partecipazione

Il cammino partecipativo avviato dal Comune di Lucca punta a diffondere informazioni e a stimolare un confronto ampio e costruttivo, che coinvolga il maggior numero di cittadini possibile. Per questo, nel mese di febbraio è stato attivato un punto di ascolto itinerante che ha coinvolto sei diverse aree del comune. Per lasciare una proposta, un’opinione, un’idea per migliorare la città è possibile, inoltre, compilare il modulo online.

Infine, sempre nell’ottica di coinvolgere la città, è ancora online il questionario Lucca, come va? per raccogliere contributi, visioni e pareri sui nuovi scenari di relazione con lo spazio, pubblico e privato, aperti dalla pandemia ancora oggi in corso (questo il link).

Per eventuali, ulteriori informazioni: www.comune.lucca.it; pagine Facebook Comune di Lucca e La Casa della Città.

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