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Elezioni consortili, Ridolfi candidato più votato in Toscana

Le elezioni per il rinnovo dell’assemblea del Consorzio di Bonifica Toscana Nord 1? In termini di affluenza sono state le più partecipate delle elezioni consortili che si sono tenute in Toscana. I numeri parlano chiaro: pressoché la metà degli elettori registrati nell’intera Toscana (dove sono presenti sei Consorzi, tutti al voto nel fine settimana) proviene proprio dal comprensorio del Consorzio di Bonifica 1 Toscana Nord.

L’Ente consortile, dunque, risulta di gran lunga quello in cui più si è votato in regione. C’è un altro dato da aggiungere: le votazioni si sono svolte dal 2 al 6 aprile in tutti i Consorzi toscani, ad eccezione proprio del Consorzio di Bonifica 1 Toscana Nord, dove si è votato solo per due giorni (venerdì 5 aprile nelle sedi consortili e sabato 6 aprile in tutti gli 81 seggi allestiti sul territorio). Una scelta, questa, dettata dalla volontà dell’amministrazione consortile di contenere i costi per l’organizzazione dell’appuntamento elettorale. Tra l’altro il Consorzio 1 Toscana Nord è stato l’unico Ente consortile ad informare, dell’appuntamento, direttamente tutti gli aventi al voto con un’apposita comunicazione, che è stata inviata nelle case allegata al bollettino da pagare: un’operazione di trasparenza, questa, praticamente a costo zero. Un’ultima notizia: con le oltre 1.800 preferenze raccolte, Ismaele Ridolfi risulta essere il candidato più votato in tutta la Toscana.
“Il nostro ente risulta quello in cui più si è votato tra tutti i sei Consorzi della Toscana – commenta Ismaele Ridolfi -. Un dato molto importante, che conferma che il nostro Consorzio è percepito oggi come un soggetto vicino ai cittadini, che lavora bene e che si prende cura, con efficacia, del nostro ambiente. Per questo un grande grazie va alle tante cittadine e ai tanti cittadini che si sono diretti ai seggi per votare, e che ci hanno accordato la loro fiducia. Il successo non è certo solo mio, ma di tante e tante persone che vorrei fortemente ringraziare. La nostra lista, infatti, poggia in maniera solida su una larga alleanza, che mette insieme mille espressioni di ogni pezzo della società: Le associazioni, i balneari, gli agricoltori, le organizzazioni professionali e di categoria, i territori, il mondo cattolico. I Consorzi sono un bene comune: perché sono appunto i consorziati che, col loro voto, decidono chi dovrà amministrarli e gestirli per cinque anni. Ma soprattutto perché l’Ente consortile è uno strumento attivo, in cui i cittadini, gli agricoltori, le associazioni, le scuole, possono partecipare, in maniera continuativa ed importante, ad una gestione efficace: per la sicurezza idraulica ed ambientale del territorio. Oggi sono 82 le associazioni che sono convenzionate col Consorzio, e più di 500 volontari sono attivi sul territorio in attività di presidio e monitoraggio dei corsi d’acqua, realizzata gomito a gomito coi tecnici e le maestranze consortili”.

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