Quantcast

Case popolari, Castelnuovo e Capannori ‘morosi’ con Erp

C’è anche il comune di Castelnuovo Garfagnana tra i municipi insolventi nei confronti di Erp, l’ente che gestisce le case popolari. Il municipio guidato dal sindaco Andrea Tagliasacchi infatti ha accumulato un debito fuori bilancio con l’Ente di oltre 40mila euro negli ultimi anni. Ad accorgersi del mancato pagamento è stato proprio lo stesso Erp, nel momento in cui è andato a fare, su sollecitazione dei revisori dei conti, chiarezza sulle fatture non incassate.
Per dovere di cronaca da precisare che Castelnuovo non è l’unico ente insolvente nei confronti di Erp, ma dalle verifiche è spuntato anche il nome dei municipi di Capannori e Pietrasanta la cui posizione però è ancora al vaglio dei tecnici.

In sostanza il Comune del capoluogo garfagnino non avrebbe pagato a Erp una serie di fatture derivate da interventi sugli immobili di edilizia popolare di cui il municipio è proprietario, circa un centinaio dislocati in 29 strutture immobiliari. “La maggior parte di queste fatture non pagate – spiegano i tecnici di Erp – derivano da lavori ordinari e straordinari eseguiti su immobili residuali, ovvero quella case che dopo un periodo di assegnazione – spesso lungo – tornano nella disponibilità dell’ente, ma che hanno bisogno di essere adeguate dal punto di vista impiantistico o altro prima di poter accogliere altre persone che si trovano in difficoltà abitative.  In altri casi – spiegano ancora da Erp – questi interventi derivano dal fatto che si sia dovuti intervenire perché magari il comune è proprietario di un appartamento in un condomino e la maggioranza ha deciso di fare degli interventi, magari strutturali, a cui il municipio non ha potuto sottrarsi, spesso però questo secondo tipo di interventi viene coperto con fondi regionali”.
Questo sistema di gestione del patrimonio immobiliare a fini popolari nasce oltre 10 anni fa, quando gli immobili Ater tornarono ai comuni e furono dati in gestione a Erp. Erp a quel punto per gestire gli immobili stipulo delle convezioni con i comuni. Le fatture emesse da Erp al comune di Castelnuovo infatti si basano su quanto previsto da questa convenzione.
Il comune di Castelnuovo, negli ultimi anni, non ha pagato. Non solo: il debito non è stato previsto neppure nel bilancio, tanto che si è accumulata una pendenza nei confronti di Erp di oltre 40mila euro. Cifra che non sarebbe di per sé neppure particolarmente onerosa, solo che adesso per pagarla, il sindaco Andrea Tagliasacchi ha dovuto chiedere autorizzazione attraverso una delibera votata dal consiglio comunale. Soldi che comunque, anche se pagati da un comune, rimangono nel circuito pubblico. “Questi soldi noi poi, tolti i costi di gestione – spiegano da Erp – li versiamo alla Regione che a sua volta, sulla base delle esigenze dei comuni, li ritrasferisce ai municipi per le politiche abitative”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Lucca in Diretta, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.