Pescaglia, revocata ordinanza per migranti Piegaio
Pescaglia, revocata l’ordinanza del Comune sulle strutture di accoglienza migranti di Piegaio Alto e Fabbrica. La decisione è arrivata dopo che l’amministrazione guidata da Andrea Bonfanti ha ricevuto le rassicurazioni del caso sulle condizioni igienico-sanitarie degli edifici da parte del gestore privato e dalla Prefettura. L’ente rappresentante del governo ha inviato una nota in cui si esclude la rilevazione da parte dell’Asl di “profili di criticità dal punto di vista sanitario che rendono necessari interventi di sanità pubblica”.
Il gestore da parte sua ha ricordato come “non è possibile inviare dati sanitari che riguardano i propri ospiti a terzi che non siano la Asl” e che è proprio la Asl, secondo quanto previsto dalle normative, dovrebbe farsi parte attiva per rendere note al Comune le condizioni dei luoghi e delle persone accolte nelle due strutture. “Si precisa – scrive ancora il gestore – che allo stato non ci sono emergenze sanitarie e rischi di contagio per la popolazione e/o per i rifugiati, come riscontrabile sempre dall’accesso ai dati Asl”. Il gestore, comunque, si dichiara disponibile “per tutti i controlli che la Asl vorrà effettuare sui rifugiati attualmente ospita, che si precisa essere 15 in totale fra Piegaio Alto e Piegaio località Fabbrica”.
Venuta meno la necessità e l’urgenza dell’ordinanza, che comunque richiedeva al gestore di rispondere alle richieste dell’amministrazione e, nel caso, di intervenire sullo stato dei luoghi dove sono accolti i migranti, il sindaco ha firmato l’ordinanza di revoca, immediatamente operativa.

