Appennino in Garfagnana, anche consiglio regionale dice no

Confermato in consiglio regionale il no alla fusione di Appennino in Garfagnana. Con dati della consultazione referendaria alla mano, sull’istituzione del comune unico di Appennino in Garfagnana, il presidente della commissione affari istituzionali Giacomo Bugliani (Pd), ha ricordato l’ordine del giorno votato in Consiglio lo scorso aprile, quindi la scelta di portare avanti il percorso di fusione in coerenza con i comuni del territorio. Questi i numeri usciti dal referendum: nel comune di Pieve Fosciana i sì sono stati 424, i no 411; a Fosciandora 125 sì e 153 no; a San Romano in Garfagnana 325 sì e 238 no.

“In due comuni vince il sì e in uno il no, su un’affluenza complessiva del 37,52 per cento”, ha sottolineato il presidente, invitando l’aula di palazzo del Pegaso ad esprimere parere contrario alla proposta di legge della giunta regionale di istituzione del comune di Appennino in Garfagnana, per fusione dei Comuni di Pieve Fosciana, Fosciandora e San Romano in Garfagnana.
L’aula si è espressa all’unanimità: parere negativo del Consiglio alla proposta di legge della giunta.

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