Scalo merci Castelnuovo, siglato accordo in Regione

Azioni e progetti per la realizzazione delle infrastrutture ferroviarie necessarie ad assicurare l’avvio di un’attività merci nella stazione di Castelnuovo per il trasferimento su rotaia del traffico attualmente svolto in maniera prevalente su gomma, nell’interesse di perseguire risultati di risanamento ambientale e migliorare la sicurezza stradale del territorio. E’ quanto prevende l’accordo di collaborazione firmato questa mattina a Firenze dal viceministro delle infrastrutture e dei trasporti Riccardo Nencini, dall’assessore a infrastrutture e trasporti della Regione Toscana Vincenzo Ceccarelli, dal presidente della Provincia di Lucca Luca Menesini, dal sindaco di Lucca Alessandro Tambellini, dal presidente dell’Unione Comuni Garfagnana Nicola Poli, dal sindaco del Comune di Castelnuovo Garfagnana Andrea Tagliasacchi, dall’ingegner Murgia della Rete ferroviaria Spa, dall’ingegner Illibato per Lucart e dal dottor Petti per Migra in funzione del conseguimento di migliori condizioni di abitabilità e di un adeguato sviluppo economico della Garfagnana.

Questo risultato deriva dalla collaborazione e concertazione in atto da tempo con precedenti accordi con cui questi soggetti hanno dato avvio al potenziato le infrastrutture ferroviarie della tratta Lucca-Aulla Lunigiana, in particolare nella tratta Minucciano-Aulla Lunigiana, con l’obiettivo di rendere possibile in tempi ragionevoli lo spostamento su rotaia del trasporto delle merci effettuato su gomma, sostenendo progetti volti a recuperare competitività per le aziende presenti nel territorio e migliorare gli aspetti ambientali connessi al trasporto. L’investimento economico della Rfi sarà di 3 milioni di euro e quello della Regione Toscana di 1,5 milioni, a cui si aggiungeranno le risorse finanziarie, umane e strumentali degli altri soggetti, per quanto di competenza, per la compartecipazione e adeguamento infrastrutturale esterno.
“Con la sottoscrizione di questo nuovo accordo – sottolinea il presidente dell’Unione Nicola Poli – continua l’impegno istituzionale volto a favorire una migliore movimentazione delle materie prime e dei lavorati che creerà le condizioni di nuove opportunità di sviluppo con conseguente incremento occupazionale nelle aziende locali promuovendo la realizzazione di nuove opere e collaborando in sinergia con le proprie risorse tecniche e logistiche. In particolare il ruolo dell’Unione consentirà al territorio di partecipare con maggior autorevolezza ai tavoli tecnici e programmatici che potranno essere attivati nelle successive fasi progettuali e sarà principalmente rivolto alla realizzazione di un servizio di trasporto merci nella stazione di Castelnuovo di Garf.na che porti ad una consistente riduzione del trasporto su gomma all’interno della Valle. Un particolare ringraziamento per il risultato finora raggiunto va all’On. Raffaella Mariani della Commissione Ambiente della Camera dei Deputati per il forte interessamento e sostegno alla causa territoriale”.
“Un risultato importantissimo per il sistema di mobilità della Valle del Serchio e dell’intera provincia di Lucca”. E’ questo il commento dell’onorevole Raffaella Mariani (Pd), tra i promotori del protocollo di intesa. “Un accordo molto atteso – dice l’onorevole Mariani – costruito attraverso un grande lavoro di squadra tra ministero dei trasporti, Rfi, Regione Toscana, enti locali e imprese private coinvolte. Doveroso il ringraziamento al governo nelle figure del viceministro Nencini e del ministro Delrio che in questa legislatura a partire dagli effetti del sisma 2013 ha stanziato attraverso Rfi le risorse destinate alla messa in sicurezza della tratta Lucca-Aulla nelle sue principali opere d’arte, ponti e gallerie. Sono stati impiegati 22 milioni di euro. Alla Regione Toscana che con l’assessore Ceccarelli ha favorito la svolta definitiva nell’utilizzo della tratta da parte dei pendolari e dei turisti con la consegna di nuovi treni diesel va riconosciuto un impegno straordinario che sta dando molti frutti”.
“Oggi – prosegue la parlamentare – si compie il passo decisivo per l’ammodernamento sostanziale del sistema di infrastrutture ferroviarie della Valle, che comporterà una maggiore efficienza nel trasporto delle merci a vantaggio degli operatori economici e dei lavoratori ma anche e soprattutto migliori condizioni di sostenibilità ambientale e di sicurezza della viabilità esistente. La connessione della nostra rete interna con le principali reti regionali e con il porto di Livorno permetterà una razionalizzazione del sistema logistico delle merci restituendo stabilità e futuro a chi coraggiosamente ha investito nel nostro territorio con ricadute positive anche sul versante dell’occupazione. A rendere molto credibili le scelte delle nostre Istituzioni è il fatto che parallelamente agli investimenti concreti sui porti siano avviati quelli sulle linee di connessione a partire dalle aree produttive insediate nei territori per ottimizzare lo scambio di materie prime verso la produzione e materiali lavorati verso la distribuzione. Scalo merci e tronchetti ferroviari già esistenti potranno essere implementati moltiplicando le industrie che vorranno utilizzare la linea ferroviaria”.
“Inoltre grazie agli investimenti attivati dal protocollo di intesa – spiega Mariani – non solo la Valle del Serchio ma anche la Piana e la città di Lucca potranno beneficiare di una diminuzione importante dei mezzi pesanti in circolazione sulla viabilità secondaria, con molteplici effetti favorevoli per i cittadini”.
“Se non molti anni fa si era arrivati ad ipotizzare la chiusura della linea Lucca-Aulla – conclude – oggi con grande soddisfazione possiamo dire di aver invertito completamente le scelte: la cura del ferro voluta e pianificata dal ministro Delrio per l’intero paese, per il territorio della nostra provincia e la Regione Toscana è un fatto concreto: sulla ferrovia si è tornati a investire seriamente. Senza dubbio una vittoria del territorio cui va attribuito un interesse ed una partecipazione eccezionali per la gestione ed il futuro della ferrovia”.
“Il potenziamento della linea ferroviaria Lucca-Aulla e dello scalo merci della stazione di Castelnuovo Garfagnana sono un passo avanti fondamentale per tutta la provincia di Lucca”. Così il senatore Pd Andrea Marcucci commenta la firma, “L’investimento di 4,5 milioni – aggiunge – rende possibile il passaggio da gomma a ferro, riducendo sensibilmente il traffico pesante. Un altro grande obiettivo raggiunto, grazie all’impegno del governo, del viceministro Nencini e di tutti i comuni della Garfagnana”.
Sul tema anche Stefano Baccelli, presidente commissione trasporti e infrastrutture in consiglio regionale: “Con oggi – dice – hanno via libera interventi determinanti per il nostro territorio, sul fronte del potenziamento della linea ferroviaria Lucca-Aulla e soprattutto per quanto riguarda l’atteso scalo merci della stazione di Castelnuovo Garfagnana. Un altro segnale di forte attenzione alle infrastrutture del nostro territorio da parte della Regione Toscana, di Rfi e degli enti locali, un impegno che in questi anni non è mai mancato, basti pensare all’importante realizzazione, proprio per le aziende del distretto cartario, dello scalo merci del Frizzone nella piana di Lucca e ancor prima, il piccolo ma efficace scalo merci di Minucciano a favore delle aziende del settore lapideo”. “Una Regione che nel caso del nuovo scalo merci di Castelnuovo – spiega l’ex presidente della Provincia – si è rivelata in grado di tessere un proficuo gioco di squadra tra soggetti istituzionali e tessuto imprenditoriale. La cura del ferro della Regione Toscana funziona e dà buoni frutti. Lo dimostrano inoltre tutti gli investimenti fatti e in corso di realizzazione per l’efficientamento della linea Lucca- Aulla e per il raddoppio della Lucca Pistoia. Una cura che dà risultati quindi su un doppio fronte, quello della pendolarità, venendo incontro alle esigenze di tanti studenti, lavoratori, cittadini che si muovono quotidianamente coi treni, e quello dello sviluppo economico, mettendo in campo infrastrutture adeguate e capaci di renderci più competitivi”. “In pochi anni insomma – conclude Baccelli – si stanno realizzando importanti opportunità e l’obiettivo della Regione è continuare a investire su questo fronte. Un percorso giusto, già ben intrapreso, indubbiamente da portare avanti in particolare sfruttando appieno le occasioni che grazie a queste nuove infrastrutture arriveranno al nostro territorio dalla realizzazione del grande progetto di sviluppo del porto di Livorno, la Darsena Europa, su cui stiamo investendo, assieme al governo nazionale, ingenti risorse ed energie”.
“Nel 2013 – ha detto l’assessore regionale Vincenzo Ceccarelli – la linea Ferroviaria Lucca-Aulla era la peggiore della Toscana. Oggi, grazie a circa 20 milioni di investimenti fatti da Rfi e dal ministero per stabilizzare e modernizzare l’infrastruttura e grazie ai nuovi treni Swing acquistati dalla Regione, con un investimento di 50 milioni di euro, è divenuta una delle migliori. Con la firma di oggi compiamo un grande passo avanti non solo nel trasporto persone, ma anche nel trasporto merci su rotaia, un elemento che avrà un forte impatto per migliorare la qualità della vita e la sicurezza stradale dei cittadini, infatti in questo modo si toglieranno dall’unica strada che percorre il fondovalle in media 3mila camion all’anno. Questo considerando solo le due aziende prime firmatarie dell’accordol Lucart e Migra, ma si tratta di un valore che potrà crescere ancora molto, considerando che almeno altre 4 o 5 aziende potranno aderire e che saranno anche progressivamente potenziati i collegamenti ferroviari con il porto di Livorno, dal quale arrivano le materie prime necessarie per produrre la carta”.
“È un progetto su cui lavoriamo da tempo con tutte le istituzioni interessate. Oggi abbiamo raggiunto un importante risultato, siamo soddisfatti – ha detto il viceministro alle infrastrutture e trasporti, Riccardo Nencini. Il viceministro, spiegando i contenuti del protocollo d’intesa, ha aggiunto che “permetterà il trasferimento su rotaia del traffico attualmente veicolato prevalentemente su gomma, senza trascurare l’interesse del risanamento ambientale e il miglioramento della sicurezza stradale”. Nencini ha inoltre sottolineato gli impatti positivi sull’economia del territorio: “nella provincia di Lucca, in particolare nell’area della Garfagnana e della Valle del Serchio, si concentra il 70 per cento  della capacità produttiva nazionale di trasformazione della carta e questi interventi immetteranno nuova linfa in uno dei polmoni ec onomici della Regione Toscana. Voglio ringraziare in particolar modo il senatore Marcucci e l’onorevole Mariani che hanno voluto fortemente che tutto ciò si concretizzasse e hanno seguito sin dall’inizio, con attenzione e precisione, tutti i passaggi che ci hanno portato sin qui. È il segno che quando si lavora in sinergia e nell’interesse dei cittadini, si lavora bene e speditamente”.

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