Primo soccorso a scuola, via al progetto Asso con la Misericordia di Borgo

Ha preso avvio all’Iti Enzo Ferrari di Borgo a Mozzano il progetto Asso – a scuola di soccorso per gli studenti di quell’Istituto, organizzato dalla Misericordia di Borgo a Mozzano attraverso i propri formatori.
Il progetto Asso, rappresenta una scuola di soccorso per tutti gli studenti di ogni ordine e grado, dalla scuola primaria alla scuola secondaria di secondo grado, che termina con la formazione avanzata per l’utilizzo del defibrillatore semiautomatico in quarta e quinta superiore. Questi interventi formativi, mirati e organizzati in virtù dell’età dei ragazzi, sono stati previsti nell’ambito di un protocollo d’intesa siglato tra la Federazione Regionale delle Misericordie della Toscana ed il Miur nel settembre 2017.

I prossimi appuntamenti saranno l’11 e il 18 aprile con il coinvolgimento in totale di 173 ragazzi, mentre sabato 7 aprile sarà la giornata dedicata alla formazione di 71 studenti del biennio 4-5 sempre dell’istituto Iti che in 5 ore di lezione teorica e pratica riceveranno il certificato ufficiale di esecutori Blsd.
Intensa è l’attività del gruppo della formazione; nel mese di febbraio, durante la speciale settimana dello studente la Misericordia ha incontrato tutti gli allievi della scuola secondari a di primo grado di Borgo a Mozzano (scuola media Giovanni XXIII) e nel mese di marzo gli alunni della scuola primaria di Diecimo; a breve è previsto anche l’intervento nella scuola primaria di Valdottavo.
La Misericordia, già impegnata in una intensa attività di formazione all’uso dei defibrillatori semiautomatici in tante frazioni dei comuni di Borgo, Pescaglia e Fabbriche di Vergemoli, ritiene che la preparazione dei ragazzi e dei giovani alla gestione del primo soccorso nelle emergenze, sia anche occasione per stimolare negli stessi il senso civico e la solidarietà verso il prossimo, avvicinando i giovani alle tante attività di volontariato, svolte da associazioni profondamente radicate sul territorio come la Misericordia di Borgo a Mozzano, offrendo così, agli stessi giovani, la possibilità di concorrere al miglioramento della qualità della vita delle comunità di appartenenza.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Lucca in Diretta, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.