Daniele: “Bene il tricolore sul palazzo comunale, ma gli amministratori fanno pasticci”

L'ex dirigente dell'ufficio cultura del Comune: "Il restauro del palazzo comunale fu inaugurato dal sindaco Funai"

“Bene il tricolore sul palazzo comunale ma ancora una volta amministratori pasticcioni”. È quanto sostiene Giorgio Daniele, già dirigente amministrativo dell’ufficio cultura del comune di Coreglia.

“Coinvolgente – afferma – il palazzo comunale avvolto dai colori della bandiera italiana, un 25 aprile non dimenticato è apprezzabile e condivisibile. Tuttavia, l’assessore alla cultura riporta alcune inesattezze, che ritengo giusto rilevare”.

“Capisco che politicamente Marco Remaschi – afferma – da oltre 30 anni, sia il domino assoluto della politica e dell’amministrazione coreglina, ma sindaco durante i lavori di restauro del palazzo comunale e in occasione della memorabile sua inaugurazione era il dottor Robledo Funai. Un sindaco al quale va la mia stima e il mio rispetto, e quindi intendo rendere giustizia. Altro grossolano errore, addentrandosi nella figura del commissario Gelati, è la precisazione che egli non fosse ufficialmente podestà. Falso: Gelati era ufficialmente nominato podestà dalla Prefettura di Lucca, caso mai, nella sua biografia si legge con non  ebbe mai prestato giuramento al partito fascista. Al bando ogni polemica, ma quel che è giusto, è giusto”.

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