Opposizione a Pescaglia: “Bocciate nostre mozioni, ci rimettono i cittadini”

Bocchino: "Atti respinti per cavilli che nulla hanno a che fare con la realtà dei problemi"

Pescaglia, di diverso segno l’analisi dell’esito del consiglio comunale da parte dell’opposizione.

A parlare è il consigliere comunale Gianluca Bocchino: “Cari concittadini di Pescaglia, si prenda tristemente atto che non avremo mai un bancomat nel nostro capoluogo, che non avremo mai un mercatino dell’artigianato ed agricolo né a Pescaglia né in Val Freddana, che le attività commerciali non avranno aiuti calibrati per il percorso di incentivazione del post Covid-19, che nessun cittadino ed imprenditore avrà voce in capitolo sulle decisioni da intraprendere per il superamento della crisi socio-economica nonostante la richiesta da parte del gruppo di minoranza”.

“Oggi (ieri, ndr) – dice Bocchino – abbiamo chiesto la convocazione di una commissione straordinaria, per la situazione di specifica necessità. La maggioranza in consiglio comunale ha bocciato prontamente tutti gli atti presentati, appellandosi a cavilli e alle solite frenate burocratiche che troppo spesso nulla hanno a che fare con la realtà dei problemi.  Ci vengono inoltre mosse accuse fuori luogo, deliranti ed infamanti da parte del capogruppo di maggioranza Claudio Simi che ci imputa di essere i responsabili del malgoverno delle scorse legislature, e quindi di non avere voce in capitolo, nonostante l’evidenza del fatto che, nel periodo da lui dichiarato, nessun membro di Prima Pescaglia fosse stato presente”.

“Noi continueremo a fare quanto ci spetta da regolamento – dice ancora – nonostante ci sia stato impedito, per tutto il primo anno del nostro legittimo mandato, di presentare mozioni e tutto ciò negando il fatto compiuto che questo atto fosse già stato utilizzato in passato da quattro degli attuali rappresentanti di maggioranza. Siamo molto dispiaciuti per i nostri concittadini, che per una presa di posizione politica da parte della maggioranza e della giunta, debbano rimetterci rispetto alle decisioni per il bene comune, soprattutto in questa contingenza. Continueremo a fare il nostro dovere di consiglieri, soprattutto ascoltando tutti i cittadini che vorranno esporci i loro problemi o pareri”.

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