Una domenica di iniziative per la difesa delle Alpi Apuane

Gianluca Briccolani chiama a raccolta le associazioni: "Gli escursionisti potranno rendersi conto di persona del disastro ambientale"

“A sei mesi esatti dalla storica manifestazione del 4 gennaio 2020 che ha visto scendere nelle piazze oltre 2000 persone, è giunto il momento di tornare a schierarsi a difesa delle Alpi Apuane sulle Alpi Apuane”. A dirlo è Gianluca Briccolani fotografo, alpinista del Cai Firenze ed ideatore del progetto ambientale L’Altezza della Libertà, il quale chiama a raccolta per domenica 5 luglio tutte le persone e le associazioni che hanno a cuore il bene prezioso di questa bellissima catena montuosa.

“Quattro sono i ritrovi di partenza, situati in quattro comuni distinti ma non diversi nell’operare quotidianamente per la distruzione delle nostre montagne, uno il punto di arrivo, il Pizzo d’Uccello che è simbolo di tutte le Apuane martiri. Il nostro intento – spiega Briccolani – è portare direttamente sui monti anche le persone meno informate, quelle che magari vivono nelle grandi città, per far toccare con mano una porzione significativa di quello che è stato definito dagli autori del docu-film Anthropocene come uno dei 43 disastri ambientali a livello mondiale. Gli escursionisti potranno rendersi conto di persona della distruzione della valle di origine glaciale di Orto di donna – luogo incantevole su cui si affacciano ben 6 cime di prim’ordine di questa catena montuosa – e di come, grazie alle scellerate politiche distruttive, questo gioiello della natura stia per morire definitivamente”.

“L’avida pubblica amministrazione della Garfagnana – continua l’alpinista – non solo ha previsto la riapertura di ben tre cave ormai dismesse da decenni, ma ha deliberato la possibilità di razziare ancora 1.559.600 tonnellate della sacra roccia apuana da una delle più belle valli di tutta la nostra regione. Saranno organizzate passeggiate consapevoli, guidate, gratuite e in distanziamento di sicurezza con partenze dal massese (Vergheto), dal carrarino (Foce di Pianza), dalla Lunigiana (Vinca) e dalla Garfagnana (Val Serenaia) ed un unico ritrovo all’importante crocevia di Foce a Giovo fortemente minacciato dal sito estrattivo più alto, dove partecipanti giunti dalle diverse regioni, si ritroveranno sotto un unica bandiera di ben 100 metri quadri contro la sistematica distruzione perpetrata ai danni del paesaggio, delle sorgenti, della flora e della fauna apuane”.

Alpi Apuane

“Con l’occasione – prosegue – sono stati organizzati molti altri eventi collaterali tra cui: pranzi comunitari a prezzi popolari per aiutare i rifugi e le botteghe tradizionali della zona, lezioni gratuite di yoga, concerti a impatto acustico zero e la prima edizione del CleanMountainParty. Quest’ultimo evento – conclude Briccolani – permetterà a tutti i partecipanti, preventivamente equipaggiati dall’organizzazione con sacchi e guanti, di ripulire sentieri, cave abbandonate e argini di torrenti: insomma un atto d’amore incondizionato verso la Madre Terra purtroppo in questa parte del mondo addirittura smontata dall’uomo”.

I gruppi, guidati in totale sicurezza da esperti professionisti, saranno organizzati a numero chiuso con posti prenotabili alla mail laltezzadellaliberta@gmail.com.

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