Cinghiale ucciso, polemica sull’affidamento degli impianti sportivi

Uniti per Gallicano torna all'attacco dell'amministrazione comunale

Uniti per Gallicano torna alla carica in merito all’uccisione di un cinghiale agli impianti sportivi. “La parola d’ordine, onestà, del movimento 5stelle, partito di riferimento del nostro amato sindaco, ha garantito a tale forza politica un’infinità di consensi. Urlata con forza nelle aule parlamentari ha costretto ministri come Lupi, Guidi e la Idem, a dare le dimissioni da ruoli istituzionali ricoperti in quel momento per fatti inopportuni ma non penalmente rilevanti”.

“Parola che non vale più, a giudizio dello stesso sindaco Saisi – sostengono da Uniti per Gallicano -, nei confronti del presidente dell’Asd che gestisce gli impianti sportivi. La vicenda è ormai tristemente nota, ci riferiamo all’uccisione del cinghiale, a colpi di arma da fuoco, agli impianti sportivi di Gallicano. La sintesi della risposta che il sindaco ha dato alla nostra interpellanza è stata infatti quella di voler proseguire la convenzione con l’Asd Impianti Sportivi Gallicano, per tale intendendosi l’attuale composizione, senza metterne in discussione la figura del presidente, né tantomeno chiederne le sue personali dimissioni, perché l’errore da lui commesso non pregiudica, ad avviso del primo cittadino, la continuazione della collaborazione dato che gli Impianti sportivi sono ben tenuti. Si comprende che la volontà dell’amministrazione comunale è quella di sminuire i fatti commessi dal gestore, perseguiti penalmente, paragonandoli a semplici errori di gestione, quasi un incidente di percorso che non macchia, sempre secondo la lettura della maggioranza, la brillante conduzione degli impianti sportivi, cosa peraltro da noi mai censurata”.

“Vi lasciamo immaginare – prosegue la nota – quali invettive avrebbe usato il gruppo Gallicano C’è, a parti invertite, verso coloro che avessero preso una simile decisione. Comunque la morale è un valore superiore ai partiti e alle logiche di un palazzo amichevole, un valore assoluto non certamente una categoria di parte. E così come siamo critici verso la decisione del comune di Gallicano a mantenere in essere il rapporto con l’attuale gestore degli impianti, nello stesso modo e con la stessa forza morale siamo sorpresi dalla scelta del comune di Bagni di Lucca ad iniziare un rapporto col suddetto. E per finire vorremmo orgogliosamente dichiarare la nostra assoluta lontananza etica e morale dalla maniera in cui il sindaco amministra la cosa pubblica”.

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