Protesta alla Lucart, la Lega: “Tanti disagi per i lavoratori, vanno risolti rapidamente”

Simonetti e Baldini esprimono sostegno ai dipendenti dell'azienda

Protesta alla Lucart, Damiano Simonetti, responsabile relazioni esterne Lega, e Massimiliano Baldini, responsabile enti locali per la Provincia di Lucca, esprimono appoggio e sostegno ai lavoratori.

Protesta alla Lucart: operai restano in “mutande” davanti all’azienda

“Abbiamo appreso – affermano Baldini e Simonetti – dai mezzi stampa ma, soprattutto da alcuni operai che ci hanno contatto, della situazione lavorativa che stanno attraversando da diverso tempo all’interno di tale azienda cartaria che ha sede anche a Diecimo, frazione di Borgo a Mozzano. Diamo il nostro sostegno alla protesta nata in questi giorni da parte dei lavoratori, perché riteniamo sia un dissenso legittimo, dovuto in ‘primis’ dalla mancanza di spogliatoi (causato dal ritardo nei lavori di ristrutturazione), che costringe gli operai a doversi recare in azienda indossando gli abiti di lavoro per poi ritornare a casa, dopo 8 ore lavorative con gli stessi vestiti, senza nemmeno aver avuto la possibilità di farsi una doccia”.

“Sembra però – proseguono – , non sia l’unica situazione di disagio presente, poiché anche la mensa risulta inadeguata sempre a causa di lavori in corso. Rimaniamo rammaricati che nel 2020 un’azienda così importante nel suo settore, gestisca la qualità della vita dei lavoratori in questo modo anche perché con il Covid-19 la situazione è ulteriormente degenerata: Lucart infatti, ha deciso, come misura preventiva, di attuare lo sfalsamento degli orari di entrata ma, chi deve prendere dei mezzi pubblici per recarsi al lavoro soprattutto dalla Garfagnana, è ancora più in disagio. Una realtà resa ancor più critica con il venir meno delle trattative che riguardano il rinnovo del contratto aziendale. L’azienda sembra che non voglia rinnovare il contratto integrativo, ma voglia riproporre adeguamenti dei valori economici al ribasso e negare quindi ai lavoratori gli aumenti di salario”.

“Ci appelliamo – concludono Baldini e Simometti – al primo comma dell’articolo 4. della Costituzione che annuncia che la Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto. Condizioni che ad oggi, in tale azienda, sembrano mancare. Fiduciosi in una risoluzione rapida del problema siamo disposti ad incontrare sindacati, lavoratori e i responsabili dell’azienda di questo settore. Inoltre, anche attraverso il nostro consigliere Yamila Bertieri, in opposizione a Borgo a Mozzano,la Lega seguirà con attenzione l’evolversi della vicenda”.

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