Fattori (Toscana a Sinistra): “Nessuna chance per il pirogassificatore Kme”

Il candidato governatore boccia definitivamente il progetto: "Utile solo per far entrare l'azienda nel business dei rifiuti"

“Il pirogassificatore di Fornaci di Barga è una bomba ecologica, un progetto di incenerimento utile soltanto alla Kme per abbracciare il business dei rifiuti. In questi giorni di schermaglie elettorali il tema è passato in secondo piano ma la conferenza dei servizi ha messo nero su bianco, nel “preavviso di rigetto” dell’8 luglio, che il progetto di piattaforma energetica nello stabilimento Kme non ha le condizioni minime per andare avanti”. A dichiararlo è Tommaso Fattori, candidato presidente della Regione per Toscana a Sinistra secondo il quale, sebbene sia stato dato tempo fino al 30 novembre a Kme per rispondere a tutte le osservazioni, “il progetto non supererà mai rilievi critici così consistenti e definitivi come il contrasto oggettivo con gli strumenti urbanistici comunali, gli impatti devastanti sul paesaggio e i serissimi rischi per la salute pubblica”.

Secondo Fattori la carenza documentale non può nascondere il punto di fondo: ovvero che si tratta di un progetto di incenerimento utile, a suo dire, alla sola Kme per abbracciare il business dei rifiuti. “Il progetto prevede l’incenerimento dello scarto di pulper delle cartiere all’interno di una fonderia storica che produce rame e ottone e che voleva trasformarsi, in buona parte, in inceneritore al servizio delle cartiere del distretto”, ha aggiunto Fattori, che nell’ultima legislatura regionale ha promosso numerose mozioni e interrogazioni contro il pirogassificatore Kme di Barga.

“Come Toscana a Sinistra continuiamo a stare accanto ai cittadini, alle associazioni e alle amministrazioni del territorio schierati contro il pirogassificatore, proponendo un vero dibattito, pubblico e trasparente, sul futuro della gestione dei rifiuti delle cartiere, senza che vengano imposte soluzioni che non hanno niente di ecologico, né di circolare. Esistono già interessanti progetti come Ecopulplast per il recupero della plastica del pulper al fine di produrre pallet ed altri manufatti in plastica ‘seconda vita’, è questa la direzione giusta da intraprendere. E se Kme vuole consigli su come ridurre i propri costi energetici, siamo a disposizione per aiutarla”, conclude Tommaso Fattori.

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