Equipaggi delle ambulanze, le Misericordie: “La legge regionale è buona”

Le confederazioni prendono le distanze dalle posizioni espresse da sindacati e da alcuni lavoratori

“Non sono le Misericordie a non condividere la legge regionale 83 bensì alcuni dipendenti, che con i sindacati, e in libere assemblee, hanno espresso il loro parere”. Lo precisa Maria Carla Andreozzi, coordinatore delle Misericordie della Valle del Serchio, riferendosi alle perplessità espresse su alcuni aspetti della legge che prevederebbero una riduzione del personale a bordo delle ambulanze. Una posizione quella di alcuni lavoratori non condivisa però dalle Misericordie.

“La federazione regionale delle Misericordie ha partecipato attivamente alla stesura di tale legge – ricorda Andreozzi – che nella sua interezza ritiene positiva. I governatori delle Misericordie della Valle, insieme a tutti gli altri governatori lucchesi, si sono sempre impegnati affinché i servzi resi alla popolazione siano i più celeri ed efficienti possibili,nonostante le difficoltà dovute alle distanze e alla difficile percorribilità di molte strade. La riforma del settore era attesa da tempo, e come tutte le cose nuove ha bisogno di essere metabolizzata e affinata ; in altre parti della Toscana è già operativa e non ci sono stati grossi problemi, anche noi ce la faremo”.

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