Inaugurata la nuova scuola elementare di Borgo a Mozzano fotogallery

Festa con taglio del nastro del rispetto delle norme anticovid. Il sindaco Andreuccetti: "Un plesso che guarda al futuro"

“Un sogno che si avvera”. Una giornata di festa, celebrata nel rispetto delle norme di sicurezza anti-covid, oggi (5 settembre) a Borgo a Mozzano, dove è stata inaugurata la nuova scuola scuola elementare. Un’opera fortemente voluta dell’amministrazione comunale che è riuscita a realizzare “una scuola che guarda al futuro, sicura, bella e funzionale“.

Un investimento da 1,6 milioni di euro, di cui la metà dalla Regione Toscana e l’altra metà tra Fondazione Crl e Comune. Il plesso è stato intitolato alla memoria dell’ex maestro e direttore didattico Emilio Tampucci, che è scomparso nel 2018 lasciando un vuoto incolmabile all’interno della comunità borghigiana.

Tanta la partecipazione del taglio del nastro, che ha visto al presenza di autorità, genitori e insegnanti. Ad aprire la cerimonia sono state le parole del sindaco Patrizio Andreuccetti, che ha voluto ricordare Tampucci: “Emilio era una persona speciale, un uomo di storia, un uomo di futuro che guardava avanti per costruire una comunità migliore. Non si è mai fermato anche davanti a battaglie difficili e complicate. Ci tengo a ringraziarlo e a ricordarlo”.

Tampucci e Andreuccetti

“Questa scuola è grande – aggiunge il sindaco – ed è in grado di ospitare il doppio dei bambini iscritti oggi, quindi utilissima ad affrontare l’emergenza Covid. Una scuola che guarda al presente e al futuro: è sicura, antisismica, bella, funzionale, con uno spazio esterno completamente riqualificato. C’è anche un parcheggio interno per il personale di circa 20 posti auto, uno spazio per il pullman per fare manovra a anche per i genitori accompagnare e riprendere i bimbi a scuola. Che questa scuola sia un messaggio forte di ripartenza, un messaggio che sottolinea quanta la nostra comunità creda nel futuro e nei nostri ragazzi. La scuola è al centro della nostra amministrazione. Abbiamo investito quasi 4 milioni di euro per sistemare tre plessi scolastici, questi numeri parlano da soli”.

Inaugurazione scuola elementare Borgo a Mozzano

Presente anche il senatore Andrea Marcucci: ““Questa è una giornata di festa in un momento difficile anche per la nostra Valle. Veniamo da un’emergenza sanitaria drammatica, siamo in mezzo a una situazione economica difficile. La priorità di tutto il paese deve essere la scuola, il nostro futuro. È un dovere offrire spazi adeguati ai nostri ragazzi. Sono stati tanti gli interventi fatti in Valle, a Borgo è la terza inaugurazione sul tema della scuola dell’era Andreuccetti: merito al Comune, che ha speso, come sempre, i soldi bene. Questa è una scuola grande in grado di affrontare anche le difficoltà di questo momento storico. Oggi si dà un bel messaggio di speranza in un momento difficile”.

Il dirigente scolastico Giovanna Stefani tranquillizza in genitori in vista del ritorno a scuola: “La nostra vita è cambiata dal mese di marzo, cambierà anche la scuola. Dovremo educare i nostri ragazzi ad un nuovo modo di comportarsi in aula, non sarà facile: servirà la collaborazione delle famiglie. Non siamo spaventati, ma siamo un po’ preoccupati. Stiamo cercando di mettere per scritto regole e stili di comportamento che dovranno essere messi in atto: saranno pubblicati anche sul sito dell’istituto. Genitori, non vi preoccupate, aspettiamo i vostri ragazzi: la scuola sarà un ambiente sicuro. Lavoreremo con la massima serietà”.

Un pensiero anche a Emilio Tampucci: “Non l’ho conosciuto sotto la veste di dirigente scolastico – le parole di Giovanna Stefani -, ma spesso passava per scuola raccontando anche alcuni aneddoti con una simpatia unica. Si poteva rimanere ore a sentirlo parlare. Insieme al sindaco abbiamo immediatamente scelto di dedicare la scuola a lui. Una scelta di cuore”.

Tanta emozione per le figlie di Emilio Tampucci, che hanno voluto ringraziare le istituzione per la scelta di intitolare la scuola a loro padre: “Questa intitolazione ha per noi un grande significato – le parole di Michela ., rappresenta ciò che per babbo era la scuola: il presente su cui costruire il futuro di ogni persona e del nostro territorio”.

:“La nostra amministrazione ha puntato fin da subito a mettere in sicurezza, riqualificare dal punto di vista energetico e valorizzare le scuole che già ci sono – precisa l’assessore con delega alla scuola Donatella Zanotti -. È importante riqualificare l’esistente. Per quanto riguarda l’aspetto estetico: è bello lavorare in scuole belle, noi abbiamo investito anche su questo. Abbiamo ottenuto un finanziamento da 28mila euro che ci ha permesso di ordinare arredi nuovi per il distanziamento dovuto al Covid. Per i ragazzi sono importanti le persone, gli insegnanti, che sono la struttura portante della scuola. Qui gli insegnanti sono in gamba, credono nella scuola e ci mettono l’anima. Rendono attrattivo anche l’insegnamento, qui i ragazzi ci vengono volentieri a scuola. Emilio Tampucci è stato un uomo di scuola, ha sempre messo il cuore nella scuola. Era mio amico, abbiamo fatto insieme delle battaglie ambientali. Era un maestro di vita. Sono felicissima che questa scuola sia intitolata a Emilio, lui sarebbe stato orgogliosissimo”.

Dall’assessore ai lavori pubblici Alessandro Profetti un appello per il Mes: “Quella che inauguriamo oggi è una scuola a norma e sicura, una nuova e bella scuola. Quando si inaugura una scuola ci si dimentica spesso ciò che si è fatto prima: in mezzo, infatti, abbiamo fatto tante cose, a partire dallo storico restauro del Ponte del Diavolo. Abbiamo ricevuto tanti finanziamenti e questo lo rivendico con orgoglio. Ma non vogliamo fermarci qua, ci sono tanti progetti in cantiere. Rivolgo un appello a Marcucci: abbiamo bisogno dei soldi del Mes per organizzare la sanità del territorio. Togliamo le polemiche assurde, i soldi europei vanno presi. Noi ci siamo, pronti ad intervenire sulla sanità di zona”.

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