Kme, il Comune impugna la sentenza del Tar: “Sito non idoneo al pirogassificatore”

Secondo il Comune di Barga la Regione Toscana riconosce il sito come invariante strutturale ambientale

Nessuna invariante strutturale ambientale nel perimetro dello stabilimento della Kme di Barga secondo il Tar della Toscana, che ieri (28 settembre) ha accolto il ricorso dell’azienda metallurgica contro la delibera approvata dal consiglio comunale di Barga nell’aprile 2019.

Stando alla sentenza, quindi, l’azienda potrebbe procedere nella realizzazione di un impianto di autoproduzione di elettricità. Non tarda, tuttavia, la precisazione del Comune, che annuncia di voler impugnare la sentenza nelle sedi opportune, fermo restando che il procedimento autorizzatorio all’impianto, pendente di fronte a Regione Toscana, andrà avanti nei termini e con le modalità previste dalla Regione stessa.

“Il Comune di Barga – si legge in una nota dell’ente – è intervenuto con una interpretazione autentica del proprio strumento urbanistico a fronte di una specifica richiesta di Regione Toscana, in assenza di una precisa definizione normativa della valenza delle invarianti, deliberando, secondo il Tar, in una materia di non sua competenza”.

“Di fatto – prosegue il Comune di Barga – la valenza delle invarianti è questione riferibile alla diversa normativa della Regione Toscana in materia non urbanistica ma di trattamento dei rifiuti, che prevede l’impossibilità di realizzare inceneritori o co-inceneritori in aree ricadenti in invarianti strutturali, per l’appunto di valenza ambientale“.

“Resta comunque da specificare come il Tar in questa sentenza – conclude l’amministreazione barghigiana – si sia riconosciuto il compito di definire ‘un’invariante ambientale’, materia di esclusiva competenza della Regione Toscana, peraltro quando la Regione stessa si è già espressa in merito e proprio in questo senso, nell’ambito del preavviso di diniego all’istanza di Kme. Del resto si precisa che non è in discussione l’importanza strategica che riveste lo stabilimento Kme, sempre riconosciuta dal Comune di Barga, ma l’opportunità che si possa ritenere compatibile in quell’area con determinate caratteristiche la realizzazione di un gassificatore“.

Scarica qui la sentenza completa del Tar

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