Uno spettacolo per raccontare il museo della figurina di gesso

L'iniziativa del Comune per rilanciare il settore rievocando la storia della tradizione

Immergersi nella storia della figurina di gesso e dei mastri figurinai che emigrarono in tutto il mondo attraverso la magia del teatro. È questo l’obiettivo del progetto innovativo promosso e sostenuto dall’amministrazione comunale di Coreglia Antelminelli, grazie al contributo della Fondazione Banca del Monte di Lucca, e con la collaborazione di Neon Film Production.

La casa di produzione, infatti, allestirà – a partire dalla primavera/estate – uno spettacolo teatrale itinerante all’interno del museo della figurina di gesso e dell’emigrazione, messo in scena appositamente per i visitatori: e per farlo ha aperto un bando per cercare giovani attori e attrici. Per partecipare c’è tempo fino al 22 marzo, inviando un’email a info@comune.coreglia.it, allegando curriculum artistico e lettera motivazionale.

Un progetto inedito che ha come obiettivo la promozione, il racconto e la tutela di un patrimonio artistico e culturale di cui Coreglia è portavoce internazionale: quello dell’arte dei figurinai.

“Abbiamo pensato questo progetto – spiega l’assessore al turismo e alla cultura, Sabrina Santi –  con lo scopo di attirare nuovi visitatori nel nostro museo, tutto da riscoprire, non solo perché vanta 1300 esemplari di gesso, che per il modo con cui sono stati realizzati rappresentano l’evoluzione nei secoli di questo antico mestiere, ma soprattutto perché attraverso il teatro riusciremo a riportare alla luce i percorsi e le esperienze dei nostri avi in maniera emozionale, con lo scopo di stupire e coinvolgere i nostri ragazzi più giovani”.

Un nuovo modo di raccontare la storia, dunque, che documenterà per episodi che prenderanno vita in diversi punti del Museo la lunga tradizione dei figurinai e dell’ampio fenomeno dell’emigrazione ad essi inevitabilmente collegato. I figurinai coreglini, infatti, rappresentavano, e rappresentano tutt’ora, un’eccellenza del territorio, riconosciuta in tutto il mondo: un’eccellenza che dal XVIII al XX raggiunse punte elevatissime. Attraverso la rievocazione di figure di emigranti e personaggi noti dell’epoca, legati alle vicende del museo, questo nuovo strumento di promozione del territorio contribuirà a conservare e trasmettere la memoria storica. L’idea di progettare una produzione teatrale in un periodo come questo è una comunione d’intenti di Fondazione Banca del Monte, amministrazione comunale e Neon Film Production nel considerare il teatro un servizio pubblico per l’importanza che ha nella formazione delle nuove generazioni. Il progetto offrirà anche una possibilità formativa e occupazionale per due giovani aspiranti attori o attrici under 35 del territorio, che verranno selezionati dal bando, per frequentare un corso di formazione di 30 ore con professionisti del teatro per l’inserimento delle loro figure all’interno di un organico di compagnia, impegnata in maniera permanente durante le repliche dello spettacolo.

Per eventuali ulteriori informazioni: info@comune.coreglia.it; i.pellegrini@comune.coreglia.lu.it.

Il gruppo. Il gruppo dei professionisti, responsabile della formazione e della selezione degli stagisti e dell’allestimento dello spettacolo, è formato da Francesco Tomei, dottore di ricerca in storia delle arti e dello spettacolo all’Università degli Studi di Firenze, che scriverà la drammaturgia dello spettacolo e dirigerà la produzione; Stefano Cosimini, formatosi all’Accademia teatrale di Firenze e direttore artistico del rione Monticello del Palio di San Jacopo di Gallicano, che curerà la regia; Daniele Corsetti, attore di prosa diretto nella  sua carriera da Lina Wertmüller e Paolo Poli e Lisa Lucchesi, attrice e triple threat performer diplomata all’Accademia del Musical di Castrocaro.

Neon Film Production, inoltre, ha realizzato, sugli stessi temi, il docu-drama Giuseppe Magi a century long story of emigrations and dreams, cortometraggio vincitore al Sicily Farm Film Festival (2019) e recentemente ospite al Lucca Film Festival e Europa Cinema (2020) ambientato sempre a Coreglia Antelminelli.

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