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Isi Barga, approvato il progetto definitivo per il rifacimento: “Entro fine anno la gara d’appalto”

Il piano di interventi prevede un costo di circa 5 milioni di euro

Adeguamento sismico dell’aula magna, sostituzione edilizia del blocco C e adeguamento alla normativa antincendio. È stato approvato il progetto definitivo per l’Istituto alberghiero Pieroni di Barga con un piano di interventi che prevede un costo di circa 5 milioni di euro.

“Si procede speditamente verso la realizzazione di interventi nelle scuole di nostra competenza che rendano gli edifici scolastici più sicuri e più accoglienti per chi li deve frequentare – commenta il presidente della Provincia, Luca Menesini dopo aver firmato il decreto di approvazione del progetto in questione -. Nel caso dell’istituto Pieroni di Barga già negli scorsi anni abbiamo effettuato interventi che hanno riguardato l’adeguamento strutturale, l’impiantistica, l’antincendio dei blocchi A e D. Adesso interveniamo in maniera decisiva anche sul resto del plesso scolastico, dove i tecnici hanno rilevato la necessità di opere di adeguamento e messa a norma. Questi lavori ci permetteranno di dare ai molti studenti che frequentano l’Alberghiero una scuola all’avanguardia sotto tutti i punti di vista e questo, a mio avviso, è importante per la crescita non solo professionale e culturale, ma anche umana delle studentesse e degli studenti che la frequentano. Inoltre, per far sì che i lavori non interferiscano con la continuità dell’attività didattica dell’istituto, questi saranno svolti secondo lotti funzionali che permetteranno di svolgere le normali lezioni”.

Nel corso del 2019, i tecnici della Provincia hanno effettuato un’indagine della vulnerabilità sismica degli edifici che compongono l’Isi di Barga e verificato che l’aula magna, nel blocco B, necessita di importanti interventi di adeguamento sismico delle strutture, mediante parti metalliche, talmente diffusi ed estesi da rendere necessaria un’attenta valutazione sulla maggior convenienza tecnica ed economica di un eventuale intervento di demolizione, invece di effettuare lavori di adeguamento. Stesso discorso per il blocco cucine (Blocco E) – il cui intervento sarà approvato entro la fine dell’anno e è incluso nel Pnrr, finanziato dall’Unione Europea, che presenta criticità dovute alla scarsità dell’armatura presente negli elementi in cemento armato, sia sulle travi sia sui pilastri, rendendo la struttura inadeguata a sopportare le forze dovute all’azione sismica dell’attuale normativa, con gli standard di sicurezza richiesti.

Le opere necessarie sono talmente complesse che è stata valutata più efficace la demolizione e la ricostruzione rispetto a interventi di adeguamento. Ecco perché gli uffici tecnici dell’amministrazione dell’ente hanno ritenuto più opportuno sviluppare un progetto definitivo che prevedesse la sostituzione edilizia, invece che una ristrutturazione ritenuta più complessa e più costosa, nonché meno efficace per quanto concerne la rispondenza degli edifici alle rinnovate esigenze scolastiche. L’intervento di demolizione e ricostruzione dei blocchi B e C avrà un costo di 4 milioni 986mila euro.

“Terminata questa fase che riguardava la progettualità delle opere – conclude l’ente – si procederà nei tempi dettati dalla legge, all’indizione della gara di appalto dei lavori che dovrebbe avvenire entro la fine di quest’anno, per procedere all’apertura dei cantieri nel corso del 2022, con i tempi e modi che tengano conto delle esigenze scolastiche dell’istituto”.

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