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Minucciano, il comune cede il 25 per cento delle quote di Mi.gra srl: operazione da 755mila euro

L'amministrazione: "Abbiamo deciso di ridurre la nostra partecipazione e disinnescare il rischio di cessione forzata"

È ufficialmente completato il percorso di (parziale) cessione delle quote della società Mi.gra srl detenute dal comune di Minucciano, pari al 25%. Si tratta della società partecipata che, come si legge sul sito ufficiale, “opera nel cuore delle Alpi Apuane e nasce per valorizzare e riutilizzare ai fini industriali gli scarti minerali derivanti dalle lavorazioni delle cave di marmo”.

Il bando è stato aggiudicato dalla Kerakoll Spa – già proprietaria del 49% delle quote di Mi.gra srl – per 755mila euro.

“Il comune di Minucciano – si legge nella nota dell’amministrazione -, con deliberazione del consiglio comunale del 29 dicembre 2020, ha avviato un percorso di approfondimento volto a definire, per la società partecipata Mi.gra Srl, l’assetto più coerente con l’attuale sistema normativo e maggiormente in grado di garantire la stabilità della filiera della lavorazione degli scarti dell’estrazione del marmo e la prosecuzione dell’importante funzione ambientale perseguita dalla società attraverso la ripulitura e il ripristino dei ravaneti”.

“L’ufficio finanziario del Comune – precisano -, dopo aver provveduto ad acquisire, attraverso un apposito expertise, la quantificazione del valore delle quote della società Mi.gra srl, in esecuzione della successiva deliberazione di consiglio comunale del 29 dicembre 2021, ha pubblicato il bando per la cessione di una parte del pacchetto di quote detenute dal Comune, pari al 25%. All’esito della procedura, a fronte del pagamento di un prezzo pari a 755mila euro, si è aggiudicata le quote Kerakoll Spa, già proprietaria del 49% delle quote di Mi.gra srl. In data 4 maggio 2022 è stato formalizzato l’atto di cessione delle quote, a seguito del quale la composizione della partecipata risulta la seguente: Kerakoll Spa, 74%; comune di Minucciano, 26%“.

“La cessione parziale della propria quota era stata decisa dal consiglio comunale sulla scorta di una serie di considerazioni: innanzitutto – prosegue la nota – , il fatto che la legge consente agli enti pubblici il mantenimento di quote di società di diritto privato, solo ed esclusivamente per la gestione dei servizi essenziali degli enti (raccolta dei rifiuti, gestione delle acque, trasporti pubblici locali); il Comune ha sempre considerato la funzione di Mi.gra Srl un servizio essenziale, almeno a livello locale, ma se gli organi di controllo non avessero condiviso tale impostazione, avrebbero potuto imporre la cessione integrale della quota pubblica, con scenari non gestibili. La cessione parziale delle quote pubbliche, con il mantenimento di una quota non più maggioritaria, consente invece di ridurre il rischio di obbligo di cessione integrale. Un altro importante elemento valorizzato dal Consiglio, attiene all’ulteriore requisito per il mantenimento della quota pubblica di una società di diritto privato, ovvero la sussistenza di tre bilanci di esercizio in attivo e altri requisiti economici rassicuranti: anche in questo caso, laddove tali requisiti non fossero garantiti, gli Organi di controllo potrebbero imporre la cessione integrale delle quote, ancora una volta con scenari imprevedibili”.

“E i bilanci di Mi.gra Srl – continua la nota del Comune – sono troppo condizionati da elementi indipendenti dalla società stessa (la condizione della viabilità su strada, il mantenimento costante delle tratte ferroviarie, la durata del periodo invernale con impossibilità di approvvigionamento in cava, ecetera) per garantire che il requisito possa sempre essere soddisfatto. A fronte di queste – ed altre, più tecniche – considerazioni, il Consiglio ha deciso di ridurre la propria partecipazione e quindi disinnescare il rischio di cessione forzata dell’intero pacchetto proprietario di una società che ritiene essenziale per il proprio territorio ed ottenere, al contempo, il consolidamento della partecipata, attraverso (alternativamente) l’ingresso di nuovi soci, determinati ad investire nella società e quindi sul nostro territorio, ovvero il consolidamento dell’impegno del preesistente socio privato, Kerakoll Spa, società Benefit consolidata a livello internazionale e fortemente impegnata sui temi della sostenibilità d’impresa: in entrambi i casi, a tutto vantaggio della stabilità e della competitività della partecipata stessa e, conseguentemente, dei suoi effetti benefici sul sistema logistico-economico-ambientale locale”.

“Prima della procedura competitiva, l’amministrazione comunale ha blindato il ruolo del Comune, garantendogli l’espressione del presidente del Cda e il suo ruolo di indirizzo nelle scelte strategiche della compagine, attraverso la modifica dell’assetto statutario, in modo tale che il Comune rimanga sempre centrale nelle scelte della società, a prescindere dalla quota posseduta. Come anticipato, all’esito della procedura di evidenza pubblica, il socio Kerakoll Spa si è aggiudicato il pacchetto di quote oggetto di cessione, al prezzo di 755mila euro. Al netto dell’introito per il Comune, che sarà utilizzato per opere di interesse pubblico particolarmente qualificanti per l’intera comunità, con questa operazione a Mi.gra Srl viene attribuito un assetto rafforzato di sicurezza e stabilità. Non cambia, nella sostanza, il ruolo di governance da parte del Comune che, al di là dei dati formali, rimane immutato (sia per l’espressione del presidente e per i poteri di indirizzo, sia per il controllo su viabilità, logistica, tariffe sulla materia prima, eccetera)”.

“Per quanto concerne la società – prosegue la nota -, Mi.gra Srl non dovrà più subire la procedimentalizzazione e la maggiore rigidità nei propri processi (non ultima, la necessità di consolidamento dei bilanci) conseguenti alla prevalenza della quota pubblica, garantendosi così maggior competitività sul mercato. Inoltre, la società sarà meno esposta al rischio di eventuali obblighi di dismissione e, qualora gli stessi dovessero paventarsi, essi non potrebbero più determinare pericoli per la sopravvivenza o la stabilità della compagine. Infine, va sottolineato il fatto che l’ulteriore (importante) investimento del socio privato sulla nostra partecipata, determina un ancor maggiore e più stabile impegno sul nostro territorio, anche per il futuro, puntando a rafforzare ulteriormente i risultati che dal 2010 questa collaborazione ha portato in termini di indotto economico ed occupazionale, in un quadro di sostenibilità sociale, ambientale e di recupero del territorio. Si è trattato, quindi, di un’operazione condotta nella massima trasparenza e legalità, che oltre ad arricchire le casse comunali, rende più certo, stabile e competitivo il futuro di Mi.gra srl e di tutto l’importante sistema economico ed ambientale che attorno ad essa ruota”.

“L’amministrazione comunale – concludono – ringrazia gli uffici per la professionalità dimostrata nella gestione del procedimento e Kerakoll Spa. per continuare ad investire su Mi.gra  srl e sul territorio del comune di Minucciano: la sua vocazione benefit e l’approccio attento alla sostenibilità ambientale che caratterizzano le sue policies aziendali garantiranno un elevato valore aggiunto, nella gestione di un sistema produttivo che necessariamente deve sempre più confrontarsi e convivere con i principi della tutela, del rispetto e del ripristino dell’ambiente. L’amministrazione comunale esprime altresì soddisfazione per l’indicazione, da parte di Kerakoll Spa, della dottoressa Emilia Sghedoni, membro della famiglia proprietaria dell’azienda, quale nuovo membro del Cda di Mi.gra Srl, a testimonianza della considerazione che un così importante partner dimostra per la nostra società e, suo tramite, per il nostro territorio”.

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