Pieve Fosciana, folla al centenario del piccolo santuario dei Sacri cuori di Gesù e Maria
La processione alla Madonnina è stata accolta al piccolo santuario dal suono a festa delle sue campane
Centinaia di persone si sono ritrovate venerdì sera (5 luglio) a Pieve Fosciana per celebrare il centenario del piccolo santuario dei Sacri cuori di Gesù e Maria, conosciuto dai pievarini come La Madonnina.
Qui l’allora cappellano don Vittorio Castelli volle costruire una cappella in luogo di una piccola “maestà” con l’immagine della Madonna, distrutta dal terremoto del 1920 dove il sacerdote ebbe una visione in cui Gesù e la Madonna invitavano a pregarli.
Quest’anno la festa annuale dei Santissimi cuori di Gesù e Maria a cui è dedicato il santuario ricorre il primo sabato di luglio è stata è arricchita di varie celebrazioni. Nei giorni 2, 3 e 4 luglio il triduo di preparazione alla festa con la messa alle 20,30 celebrata da don Fulvio Calloni (Eremita di Capraia) mentre venerdì 5 luglio vigilia della festa la fiaccolata/processione per il centenario con la partenza dalla chiesa parrocchiale fino alla Madonnina a cui hanno partecipato tantissime persone in un’atsmofera solenne con canti e preghiere e con tutto il percorso illuminato dai lumini.
La processione è stata accolta al piccolo santuario dal suono a festa delle sue campane (grazie al gruppo campanari) poi la celebrazione della messa concelebrata da don Giovanni Grassi, don Damiano Bacciri, don Giovanni Marovelli e il diacono Francesco Linari.
Al termine il tradizionale servizio dell’associazione musicale Rossini di Pieve Fosciana. Il mattino seguente la messa solenne alle 11.








