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Il ‘Serchio delle Muse’ porta la musica in alta quota: sulla Pania della Croce l’omaggio a Piazzolla

Per l’occasione verrà trasportato in elicottero un pianoforte a coda fino al Rifugio Rossi, a 1609 metri sul livello del mare

Il Serchio delle Muse tornerà per il tradizionale concerto sulle Apuane. Ma la novità assoluta di quest’anno sarà lo spettacolare trasporto in elicottero del pianoforte a coda, fin lassù, a 1609 metri s.l.m. Mercoledì (12 agosto), alle 17, si ripete la magia del concerto al Rifugio Rossi sulla Pania della Croce. La scaletta vede al centro un omaggio al grande compositore di tango argentino Astor Piazzolla.

“Una novità che contrassegna il calendario di quest’anno – spiega il Presidente dell’Associazione Musicale Il Serchio delle Muse Fosco Bertoli – assieme al concerto a Glasgow del 19 settembre che ci proietterà, per la prima volta in assoluto, oltre i confini nazionali. Portare il pianoforte in Pania non sarà un’impresa semplice e, per questo, mi sento di ringraziare tutti coloro che renderanno possibile il trasporto dello strumento. Volevamo regalare al nostro affezionato pubblico un momento magico da portare sempre nel cuore”.

Sarà il Maestro Massimo Salotti, pianista e Direttore Artistico del festival, a far riverberare le note, tra la Pania della Croce e la Pania Secca, accompagnato da Valeria Barsanti al violino e Roberto Presepi al violoncello. Un’esibizione strumentale e lirica, impreziosita dalla voce della soprano Noemi Umani e dalla narrazione di Feliciano Ravera.

“È un anno che lavoriamo a questo appuntamento – dichiara Salotti – che, per la parte musicale, è ispirato proprio ai colori e alle atmosfere del posto. Per l’occasione proporremo un arrangiamento speciale con i miei colleghi musicisti. Il programma è pensato per tutti, così da soddisfare qualsiasi tipo di palato e lasciare nella memoria di ognuno un ricordo indelebile di questo concerto”.

Astor Piazzolla, rivoluzionario del genere e tra i più importanti musicisti del XX secolo, affonda le origini materne proprio a Massa Sassorosso, frazione del Comune di Villa Collemandina. Da lì i suoi antenati partirono nel 1888 verso il paese che avrebbe poi dato i natali nel 1921 all’artista: Mar del Plata. Nell’aria risuoneranno canzoni argentine e brani ispirati al Sud America, ma non mancheranno intramontabili capolavori della lirica italiana: da Giuseppe Verdi a Giacomo Puccini.

Concerto Il Serchio delle muse

Il festival Il Serchio delle Muse è sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, dalla Fondazione Banca del Monte di Lucca e dalla Banca Versilia Lunigiana e Garfagnana, dalle aziende e dai media partner e dalle Istituzioni: i 14 Comuni della Valle coinvolti, l’Unione dei Comuni della Garfagnana, l’Unione dei Comuni della Media Valle del Serchio, l’Unione dei Comuni del Frignano, il Comune di Pievepelago, il Comune di Glasgow, la Regione Emilia-Romagna, la Provincia di Modena, e la Regione Toscana e la Provincia di Lucca.