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Palestina Libera Garfagnana: fiaccolata a Castelnuovo per i sanitari palestinesi detenuti

In occasione della Giornata Internazionale dei Diritti Umani, un’iniziativa per denunciare arresti e violenze contro il personale sanitario a Gaza

Ieri (10 dicembre) nella Giornata Internazionale dei Diritti Umani, davanti ad oltre 50 ospedali in Italia, si sono tenuti flash mob ed iniziative di solidarietà verso gli operatori sanitari palestinesi detenuti illegalmente nelle carceri israeliane.

A Castelnuovo, in sostegno alla mobilitazione dei Sanitari per Gaza, Palestina Libera Garfagnana ha organizzato nel tardo pomeriggio una fiaccolata che ha raggiunto l’ospedale Santa Croce.

“L’iniziativa –  commenta Palestina Libera Garfagnana – ha voluto ricordare che i diritti umani, che dovrebbero essere universali e inalienabili, non valgono allo stesso modo per tutti. A Gaza vengono negati ogni giorno: il diritto alla vita, alla cura, alla protezione dei civili e di chi i civili li cura. La Convenzione di Ginevra sancisce che il personale sanitario non può essere un obiettivo militare”.

“Eppure, a Gaza, è avvenuto e sta avvenendo l’esatto contrario – continua -. Si è assistito alla distruzione sistematica del sistema sanitario; ospedali assediati, bombardati, resi inoperativi; oltre 1.700 operatori sanitari palestinesi uccisi, altri arrestati mentre svolgevano il loro lavoro, spesso senza accuse formali. Ad oggi, come documentato dall’ Onu e da varie organizzazioni per i diritti umani, sono almeno 93 gli operatori sanitari detenuti e con loro centinaia di uomini, donne e bambini imprigionati senza processo, senza poter incontrare un avvocato, sottoposti a maltrattamenti e torture. Questa situazione si inserisce in un contesto drammatico per tutta la popolazione palestinese; non solo a Gaza, dove nonostante la tregua, il genocidio continua ma anche in Cisgiordania dove ogni giorno i coloni israeliani assaltano villaggi, distruggono coltivazioni e allevamenti, dove i militari arrestano illegalmente, uccidono, abbattono case e scuole”.

“Di fronte a questa tragedia, causata dalla politica criminale dello stato di Israele, davanti al silenzio e alla complicità dei governi occidentali, è indispensabile continuare a denunciare e a fare rumore per non essere complici, per restare umani” – conclude Palestina Libera Garfagnana.