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Il festival organizzato dal Cai di Massa prevede 14 appuntamenti di musica e teatro e molte novità, tra cui trekking e visite guidate

Torna Musica sulle Apuane, il Festival culturale in quota organizzato dal Cai di Massa, sezione Elso Biagi con la collaborazione di varie sezioni Cai della Toscana e del Parco regionale delle Alpi Apuane, . La 14esima edizione del festival, già in corso dal 25 aprile e in conclusione alla metà di settembre, prevede 14 appuntamenti gratuiti di musica e teatro e molte altre novità. Come lo scorso anno, nelle date degli spettacoli, grazie a sinergie tra le varie associazioni, rifugi e operatori, sarà possibile organizzare l’intera giornata anche con escursioni autonome nei dintorni, visite all’orto botanico, a chiese e musei, luoghi dove sostare e mangiare per consentire al pubblico di appassionati di godere le Apuane nella loro globalità.

“Il Festival Musica sulle Apuane – dichiara il presidente del Parco Andrea Tagliasacchi – rappresenta ormai una realtà culturale significativa per il territorio, capace di unire musica, natura e valorizzazione delle nostre montagne. Appuntamenti che si legano anche all’identità dei luoghi, facendo della manifestazione un unicum culturale nel panorama toscano. Musica sulle Apuane è una straordinaria opportunità per vivere le Apuane e un potente mezzo per promuovere il territorio dando vita ad una delle migliori forme di turismo sostenibile ed esperienziale”.

Musica sulle Apuane – dichiara la direttrice artistica Gioia Giusti – oltre a portare la cultura in luoghi inusuali e farla convivere con la bellezza dell’ambiente, ha come fine principale l’educazione ambientale in un territorio, quello delle Alpi Apuane, sempre più caratterizzato da una controversa attività estrattiva legata al marmo. Il programma di quest’anno è molto ricco, con la presenza di artisti e personalità importanti ed eventi di grande qualità e originalità. Senza dimenticare di onorare l’80esimo anniversario della prima volta in cui le donne in Italia poterono effettivamente votare, una riflessione sul cambiamento climatico con la mostra Along the Currenta Palazzo Ducale a Massa e molti altri messaggi di pace, solidarietà e inclusione”.

“Il Festival Musica sulle Apuane – dichiara il presidente del Cai di Massa, Paolo Marcello Simi – è possibile solo grazie all’impegno di circa 40 soci della nostra Sezione Cai Massa Elso Biagi, che provvedono alla pulizia dei luoghi dove vengono effettuate le manifestazioni, alla manutenzione dei sentieri di avvicinamento agli eventi, alla direzione delle escursioni legate ai vari eventi, al trasporto, anche in spalla, dei vari strumenti e attrezzature necessarie per lo svolgimento degli spettacoli. Importante è anche l’aiuto delle altre Sezioni Cai che gravitano sulle Apuane per quanto riguarda le escursioni e l’organizzazione, oltre che un aiuto da tutti i Rifugi interessati e dai rifugisti che li gestiscono. Negli anni si è consolidata sempre di più la collaborazione con il Parco Regionale delle Alpi Apuane, che ci ha permesso di ampliare e consolidare la rete di sostegno delle amministrazioni comunali del nostro territorio”.

“Festival come questo – aggiunge Giulio Godi, consigliere del gruppo regionale Cai Toscana – rappresentano occasioni di grande valore culturale e sociale per il territorio e servono anche per ricordare come spesso i risultati più significativi nascono dal lavoro meticoloso e costante dei volontari, persone che mettono a disposizione tempo, competenze e passione per realizzare iniziative capaci di coinvolgere e far crescere le comunità”.

Infine, Massimo Marsili, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, conclude: “È anche attraverso la cultura e la diffusione di messaggi culturali di qualità che si rafforza e si consolida il rapporto tra comunità, paesaggio e identità locale. Siamo felici di partecipare a progetti come questo, che racchiudono una concreta visione strategica dello sviluppo territoriale, mentre parallelamente offriamo supporto al territorio attraverso interventi diversi, come quello sulla sentieristica, per la quale, tra l’altro, è stato emanato un bando dedicato, e sulla rigenerazione urbana”.

L’immagine di Musica sulle Apuane, ideata da Confinigrafici – partner creativo del Festival per la comunicazione – celebra l’anniversario del voto alle donne attraverso la Sirena di Aronte, figura epica del nostro territorio. Una presenza simbolica, che unisce mare e Apuane, e racconta il Festival come rete di luoghi, voci e comunità.

Tra le novità ci sarà un trekking teatrale di tre giorni del quale verrà prodotto un documentario da presentare al Trento Film Festival. Nel documentario verranno messe in luce le tematiche ambientali delle Apuane, verranno promossi i rifugi e i luoghi toccati durante il tour, tra cui un affascinante paese abbandonato nel bosco. Protagonista assoluto del documentario, insieme agli attori e agli escursionisti, sarà un gruppo di Montagnaterapia, composto da circa 20 persone tra pazienti e operatori dell’Asl di Parma, che seguirà il trekking. Inoltre verranno conferite due borse di studio a due giovani artiste del territorio, i cui percorsi artistici saranno ampiamente promossi e valorizzati nella comunicazione del Festival. Inoltre due nuove collaborazioni con festival del territorio: il Lunigiana International Music Festival, che organizza, nel paese di Fivizzano e dintorni, concerti e masterclasses di musica classica con importanti docenti provenienti dagli Stati Uniti e da molte altre parti del mondo, e il Festival itinerante MutaMenti che organizza concerti di musica jazz in musei, castelli, biblioteche e altri luoghi di cultura disseminati nei paesi della provincia di Massa Carrara.

Martedi 2 giugno alle 15,30, in occasione del’80esimo anniversario della nascita della Repubblica Italiana e del riconoscimento del diritto di voto alle donne, alla Pubblica Assistenza di Minazzana si terrà spettacolo di teatro canzone ¡Revolucionaria!della cantautrice polistrumentista Lavinia Mancusi sulla vita, il canto e le lotte di Violeta Parra, Mercedes Sosa e Chavela Vargas. Tre donne che, appena adolescenti, hanno aperto i loro occhi oltre il cancello e, cantando, hanno scritto pagine fondamentali della musica folk sudamericana e mondiale.

Sabato 13 giugno alle 17,30, a Forno in occasione delle commemorazioni dell’eccidio nazifascista del 13 giugno 1944, è la volta di Lamante, il progetto musicale di Giorgia Pietribiasi, classe 99, nata e cresciuta nella città di Schio. L’evento è in collaborazione con il Circolo Arci XIII Giugno.

Sabato 20 giugno alle 21,30, a Pruno appuntamento con Les amants du ciel. Uno straordinario duo di danza acrobatica in sospensione a 10 metri dal suolo, affabulatori della migliore tradizione del teatro di strada. Ironia, abilità e precisione, con il grande numero finale della Femme Volante. La torre campanaria del paese di Pruno si trasformerà in un luogo magico con questo spettacolo adatto per adulti e bambini, accompagnato dalla musica della fisarmonica. In collaborazione con l’associazione I Raggi di Belen e il Festival del Solstizio d’Estate.

Domenica 5 luglio alle 17, alla chiesa di San Francesco a Fibbiano Montanino, le giovanissime e talentuose Lisa Pastine, chitarrista e cantante, e Aurora Duchi, violinista, incanteranno il pubblico con un concerto di musica classica ricco di sonorità spagnole e sudamericane. A loro saranno conferite le due borse di studio.

Da venerdì 10 a domenica 12 luglio si svolgerà il tour di tre giorni con la compagnia di teatro degli (S)legati, con un itinerario escursionistico ad anello a partire dai luoghi legati a Fosco Maraini, nei pressi della sua ultima dimora a Pasquigliora, per arrivare al Rifugio Rossi (Molazzana), ascendere alla vetta della Pania della Croce, per poi ridiscendere verso il Rifugio Del Freo (Stazzema), a Foce di Mosceta, e infine tornare al punto di partenza, ma con una deviazione verso il paese abbandonato nel bosco di Col di Favilla (Stazzema,). Durante il tour si svolgerà lo spettacolo itinerante Teatrekking La carne dell’Orso, attorno ad alcuni grandi temi della montagna, come il silenzio, il cammino, il gesto estremo, l’avventura e la passione. Seguiranno gli spettacoli A (S)ragionar di guerra, sulla prima guerra mondiale e su tutte le guerre, e Antonia Pozzi, importante poetessa e alpinista del ‘900. L’evento è in collaborazione con il Parco Culturale Le Apuane di Fosco Maraini, Rifugio Rossi, Rifugio Del Freo, Comitato Col di Favilla, Cai Lucca, Cai Viareggio.

Domenica 19 luglio alle 18, presso il Monte Folgorito (Montignoso) si svolgerà lo spettacolo C’è la mia patria in quelle pietre, un’esperienza intima e sorprendente, un ritorno alle radici dell’esistenza. L’attrice Lella Costa interpreta il testo poetico di Patrizia Cavalli che celebra la patria come sentimento di appartenenza e speranza, riscoprendo nei luoghi comuni e nelle piccole cose la bellezza e il senso profondo di casa. A tessere il filo conduttore di questa narrazione poetica la musica intensa e passionale di Astor Piazzolla. Le sue composizioni, intrise di un lirismo struggente e di una ritmica vibrante, creano un dialogo sonoro con le parole, amplificandone le risonanze emotive. Il virtuosismo di Cesare Chiacchiaretta al bandoneon, strumento simbolo dell’anima del tango e voce malinconica per eccellenza, si unisce all’energia e alla raffinatezza della chitarra di Giampaolo Bandini.

Venerdì 17 luglio alle 21, presso il Museo di San Giovanni a Fivizzano e domenica 23 agosto alle 18 alla chiesa di Santa Maria Assunta a Benabbio altri due appuntamenti. Il primo appuntamento vedrà gli alunni del liceo Palma, che si esibiranno in qualità di esecutori di musiche di compositrici del passato e viventi. Nello stesso periodo verrà selezionato un gruppo cameristico del Lunigiana International Music Festival che riceverà in premio un concerto da effettuarsi il 23 agosto nella chiesa di Santa Maria Assunta di Benabbio. Prima del concerto, alle 16,30, sarà possibile fare una visita guidata del museo di Benabbio. Gli eventi sono in collaborazione con il Lunigiana International Music Festival, la Fondazione Michel de Montaigne, il liceo musicale Felice Palma e la parrocchia di Benabbio.

Sabato 25 luglio in località Alpe di Puntato (Stazzema), con escursione ad anello e merenda, per bambini e famiglie, andrà in scena Hansel e Gretel. Nel bosco della strega, a cura di Nemorea, Teatro delle Foreste. Drammaturgia, regia e racconto di Sonia Montanaro, flauti, percussioni e canto di Simone Faraoni. Lo spettacolo è in collaborazione con Azienda agricola biologica Alpe di Puntato, Rifugio Il Paleo.

Domenica 2 agosto alle 15, al Rifugio Puliti (Stazzema), sempre nell’ottica di valorizzare anche gli artisti locali, si svolgerà il concerto dei Moscato Blues Band, gruppo versiliese attivo sul territorio dal 2011 e vincitore del contest Seravezza Blues Festival. In collaborazione con l’associazione Il Biancospino, Rifugio Puliti e Cai Pietrasanta.

Domenica 9 agosto alle 15,30, nei prati di Campocecina ci sarà un concerto di grande richiamo con I Patagarri, una band musicale italiana diventata una delle sorprese più interessanti del panorama contemporaneo grazie al loro stile personale e alla forte presenza live, scoperta grazie alla partecipazione a X Factor. L’evento è in collaborazione con Cai Carrara.

Domenica 30 agosto alle 16, a Pian della Fioba, al rifugio Citta di Massa, Giovanni Sollima si esibirà, assieme a quattro giovani musicisti che intende promuovere. Sollima è uno dei più originali e riconosciuti violoncellisti e compositori italiani contemporanei.

A metà/fine settembre, in collaborazione con il Festival MutaMenti, presso il Teatro Quartiere a Bagnone avrà luogo il concerto del trio jazz interamente femminile Le Scat Noir, un travolgente gruppo jazz che porta sul palco stile, energia e grande carisma.

Il Festival è possibile grazie al costante lavoro dei volontari del Cai di Massa e grazie al sostegno del Parco regionale delle Apuane, del Cai centrale e regionale, della Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest, Unicoop Firenze, della Regione Toscana, della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e della Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara, dei Comuni di Massa, Carrara, Montignoso, Stazzema e di molti altri soggetti privati.

Informazioni e aggiornamenti sul programma degli spettacoli, delle escursioni organizzate dal Cai di Massa, le biografie degli artisti e la presentazione di tutti gli eventi sono disponibili sul sito e sulla pagina social Facebook e Instagram del Festival.