L’arte non va in vacanza: visitabile anche a Ferragosto la mostra ‘Barga incantata’
Dipinti di Alberto Magri, Adolfo Balduini, Bruno Cordati, Umberto Vittorini per un’esposizione a ingresso libero al museo ‘Stanze della memoria’
Resta aperta anche per Ferragosto la mostra Barga incantata. Visioni del paesaggio dell’anima nell’arte di Alberto Magri, Adolfo Balduini, Bruno Cordati, Umberto Vittorini, visitabile a ingresso libero al museo ‘Stanze della memoria’ di Barga. Un grande successo di pubblico sta celebrando l’arte di questi quattro grandi artisti del Novecento.
L’esposizione è aperta anche questa settimana, da domani (14 agosto) a domenica (17 agosto) con orario 17,30-20, realizzata da Comune di Barga e Fondazione Ricci Ets.
L’esposizione, di circa 40 opere, mette in dialogo le visioni personali dei quattro maestri attraverso affinità stilistiche, influenze culturali e sensibilità individuali, per far emergere l’incanto di Barga, quello che ognuno di noi percepisce e interiorizza, e che gli artisti hanno tradotto in immagini.
La mostra è corredata da un catalogo di 140 pagine, a cura di Cristiana Ricci, che dedica una sezione a ciascun pittore con una autobiografia accompagnata da un autoritratto; i testi critici sono di Cristiana Ricci per Magri e Balduini, di Marzia Ratti per Cordati e di Cristian Tognarelli per Vittorini; Sara Moscardini firma il testo che prende in analisi il rapporto tra Pascoli e i quattro pittori, attraverso documenti dell’archivio Casa Museo Giovanni Pascoli a Castelvecchio.
L’iniziativa è sostenuta dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e da Kedrion Biopharma, patrocinata da Provincia di Lucca e Fondazione Pascoli e sotto l’egida del Consiglio della Regione Toscana; si inserisce nel più ampio calendario culturale estivo del Comune di Barga e rappresenta un’occasione unica per riscoprire, attraverso l’arte, l’anima di un luogo che ha ispirato generazioni di artisti. La mostra sarà visitabile fino al 14 settembre dal giovedì alla domenica con orario 17,30 – 20 ad ingresso libero.




