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Brennero, la fine dei lavori slitta ad ottobre. E un nuovo intervento si farà a primavera 2026

Sopralluogo fra amministratori e tecnici Anas al cantiere. Dall’opposizione Bertieri e Frigo: “Quanto ancora i cittadini dovranno sopportare?”

Possibili nuovi disagi sulla Statale del Brennero per il prolungarsi dei lavori. Questo sarebbe quanto emerso dall’esito di un sopralluogo sulla statale di tecnici Anas. 

“I lavori sulla SS12 del Brennero tra Ponte del Diavolo e Chifenti avranno bisogno di più tempo per essere ultimati – ammette il sindaco Patrizio Andreuccetti – Invece che terminare con l’estate, come era inizialmente previsto, termineranno nel mese di ottobre, al termine del quale sarà tolto il senso unico alternato. Anas ci ha inoltre comunicato che avrà bisogno di un ulteriore intervento, da realizzare in un paio di mesi la primavera prossima, per ultimare definitivamente i lavori, da realizzarsi con senso unico alternato. Al termine di un intervento cruciale, da oltre sei milioni, avremo una strada sicura e complemente riqualificata”.

“In più, come amministrazione comunale ci siamo dati disponibili per aiutare Anas nel formulare le ordinanze ai privati affinché intervengano lato monte per quanto di loro competenza – spiega Andreuccetti – Siamo stati anche ad Anchiano, alla presenza di diversi cittadini, per condividere insieme gli ultimi aspetti prima di aprire il nuovo ingresso. Si tratta di un fatto storico per tutto il nostro territorio, che avverrà con una inaugurazione sabato 27 settembre”.

“Pur non riguardando il nostro Comune – chiude – ho chiesto ad Anas a che punto è il previsto intervento di asfaltatura sulla Statale tra Marlia e Salicchi, un tratto da cui passiamo tutti e che ne ha estremamente bisogno. Entro un paio di mesi dovrebbe essere realizzato”.

Sul tema intervengono le consigliere di Bagni di Lucca e Borgo a Mozzano Annamaria Frigo e Yamila Bertieri: “Invece che terminare con l’estate, come ribadito più volte dal primo cittadino di Borgo a Mozzano – dicono – termineranno nel mese di ottobre. Ci chiediamo quanto ancora i cittadini dovranno sopportare queste false illusioni? Senza considerare che l’intervento ha un costo di oltre sei milioni di euro. A questo punto, con quale certezza vi sarà una strada sicura e completamente riqualificata? E per quanto riguarda le ordinanze ai privati, affinché intervengano lato monte , perché non sono state applicate nel periodo di chiusura totale della Statale 12 del Brennero dato che anche la normativa nazionale è ben chiara in merito?”.

”La Statale ha già dimostrato le difficoltà che offre ogni qualvolta è oggetto di intervento soprattutto quando si manifestano movimenti franosi sempre in agguato – concludono – In questi mesi le persone hanno dovuto subire ore di attesa per i diversi semafori presenti con code interminabili. Senza considerare spesso la viabilità che si blocca o rallenta moltissimo in occasione di incidenti o lavori di manutenzioni lungo la provinciale 20 (strada molto vessata in questi mesi). A nostro avviso è molto precario l’equilibrio della viabilità nella Valle con strade messe a dura prova dai lavori in corso e con infrastrutture inadeguate. Ribadiamo come le istituzioni debbano agire con determinazione per trovare soluzioni efficaci, considerando la sicurezza dei cittadini della Mediavalle una priorità assoluta soprattutto ora che si sta andando verso la brutta stagione caratterizzata sempre più dalla stagione delle piogge causa principale di cedimenti franosi”.