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Tari 2025, 15mila euro di agevolazioni per le famiglie di Coreglia dal Comune

Pubblicato il bando sulla pagina istituzionale del Comune. Domande da presentare non oltre il termine perentorio del 31 marzo

Una misura concreta che rappresenta un ulteriore segnale di attenzione verso le famiglie in difficoltà del territorio.

L’amministrazione comunale di Coreglia Antelminelli ha stanziato, per il 2025, risorse pari a 15mila euro destinate a finanziare agevolazioni sulla tassa dei rifiuti per le utenze domestiche in base ai valori Isee – il parametro reddituale cui legare il riconoscimento dei benefici tributari e tariffari – del nucleo familiare.

L’entità del contributo concesso varierà in misura progressiva: 100 per cento della quota fissa e variabile della Tari 2025 per Isee fino a 9mila euro; 50 per cento della quota fissa e variabile della Tari 2025 per Isee fino a 11mila 500 euro; 30 per cento della quota fissa e variabile della Tari 2025 per Isee fino a 16 mila euro. 

Il bando è stato pubblicato ieri sulla pagina istituzionale del Comune. La domanda per l’accesso al contributo da redigere sull’apposito modulo – scaricabile dal link – dovrà pervenire al protocollo generale del Comune, a mano o mediante invio alla Pec:comune.coreglia.ant@postacert.toscana.it o alla mail tributi@comune.coreglia.lu.it, a partire dalla data del 7 gennaio e non oltre il termine perentorio del 31 marzo. 

Il contributo verrà concesso come discarico della Tari dovuta per l’anno 2025, oppure – in caso di pagamento già effettuato – come rimborso.

L’amministrazione ha inoltre inserito la possibilità di accesso al contributo Tari di prima fascia (riduzione 100 per cento della quota fissa e variabile), in deroga alle soglie Isee, sulla base di apposita relazione dell’assistente sociale che certifichi lo stato di effettiva indigenza.


“Una mano tesa nei confronti dei nostri concittadini – dichiara il sindaco del Comune di Coreglia Antelminelli Marco Remaschi – che conferma la sensibilità di questa Amministrazione nel sostenere, in un momento congiunturale difficile, le fasce più vulnerabili del nostro territorio nell’ottica di una risposta sempre più efficace alle esigenze della popolazione”.