Il compleanno
|Grande festa a Coreglia per i 104 anni di Candidina Cordogli
Ieri pomeriggio (3 maggio) l’amministrazione comunale di Coreglia Antelminelli, tramite la consigliera Matilde Gambogi, ha portato gli auguri
Ha festeggiato il suo compleanno davanti a tre speciali torte a forma di numeri che, messe insieme, hanno rivelato gli anni compiuti: 104 .
Per celebrare questo eccezionale traguardo, raggiunto il 29 aprile, ieri pomeriggio (3 maggio) l’amministrazione comunale di Coreglia Antelminelli, tramite la consigliera Matilde Gambogi, ha voluto fare visita alla signora Candidina Cordogli donandole una pergamena, un mazzo di fiori e un libro sul capoluogo e le sue frazioni che ha confessato di gradire e desiderare molto.
Candidina è stata circondata dall’affetto dei tanti parenti e amici. Alla presenza delle due figlie e dei numerosi nipoti e pronipoti la festeggiata, nonostante qualche problema di udito, ha interagito con gli invitati abbandonandosi a qualche piccolo racconto legato alla sua giovinezza. In particolare, Candidina ha ricordato alcuni episodi accaduti durante la Seconda Guerra Mondiale.
“Una sera – ha detto – stavo tornando a casa con alcune amiche, dopo aver raccolto le castagne. C’era il coprifuoco e, a Porta a Ponte, udimmo i tedeschi intimarci l’alt. Riuscimmo a nasconderci, ma un anziano signore che transitava in quel punto, essendo sordo, non sentì l’ordine e non si fermò. Così fu ucciso”. E ancora ha raccontato: “Quando bombardavano, ci rifugiavamo negli scantinati delle scuole elementari che erano nel Palazzo Vanni, oggi Museo”. Candidina ha infine ricordato la data della morte dei due Mazzotti: 1929. “Mio padre era contadino dei Mazzotti. Niccolao, per Natale, veniva a casa nostra, in via di Marceglio, e faceva l’albero di Natale, attaccando ai rami arance e caramelle. Mangiavamo la vinata fatta con farina di castagne”.
La consigliera Gambogi ha portato alla centenaria gli auguri del sindaco e di tutta l’amministrazione.


