La compagnia I Commedianti apre ‘Chi è di scena! Montecarlo’

In scena la commedia di De Filippo 'La fortuna con l’effe maiuscola'

Domani (26 gennaio) alle 16,30, al teatro dei Rassicurati di Montecarlo inizierà, per concludersi venerdì 8 maggio, la ventisettesima edizione della rassegna teatrale Chi è di scena! Montecarlo 2020 organizzata dalla Fita – Federazione Italiana Teatro Amatori – Comitato provinciale di Lucca in collaborazione con il Comune di Montecarlo e la Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca.

Con l’occasione il presidente della Fita di Lucca, Mariella Cuomo, a nome del direttivo provinciale e delle quaranta compagnie affiliate, ringrazia sentitamente il sindaco di Montecarlo, Federico Carrara, e l’assessore alla cultura, Marzia Bassini, “per l’opportunità data di utilizzare uno spazio importante della cultura montecarlese, e ben oltre i confini comunali, e per l’attenzione che in quasi trent’anni di proficua collaborazione l’amministrazione comunale ha sempre dimostrato nei confronti del teatro amatoriale”.

Il presidente Fita Lucca ringrazia, inoltre, Marcello Bertocchini, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, “per la fiducia ed il sostegno che da molti anni costituiscono la base sulla quale è stato possibile realizzare gli ideali e le finalità che animano l’associazione”.

Si parte alle 16,30 con la compagnia teatrale amatoriale I Commedianti che porterà in scena La fortuna con l’effe maiuscola, commedia di De Filippo e Curcio con la regia di Mauro Gualzetti.

La vicenda racconta di una famiglia poverissima, pronta a qualsiasi espediente pur di fare soldi. Il destino avverso, però, si accanisce contro così che anche quello che potrebbe essere un colpo di fortuna si trasforma in un’ulteriore disgrazia.

Si arriva così, dopo accadimenti vari ed esilaranti colpi di scena, alla conclusione che, nella vita, la fortuna, prima o poi, presenti un conto al quale non ci si può sottrarre e che, quella con la effe maiuscola, si debba pagare con un grande “sacrificio” che il protagonista è sicuramente pronto a fare a beneficio di tutta la famiglia.

Reale fulcro e asse portante del testo teatrale è il prezioso e inconfondibile umorismo venato di amarezza che contraddistingue le commedie di Eduardo De Filippo, in questa circostanza coadiuvato nella stesura della pièce dal commediografo e giornalista Armando Curcio.

Una comicità mai volgare, che regala innumerevoli risate al pubblico ma al contempo lo induce alla riflessione, narrando una fatica di vivere il quotidiano che travalica il tempo e lo spazio, proiettando la Napoli del secondo dopoguerra nell’attuale contesto socioculturale, paragone quanto mai azzeccato e veritiero vista la difficoltà sempre crescente di innumerevoli famiglie a raggiungere la fine del mese e il sempre più diffuso impoverimento morale e culturale del nostro paese.

E questa è proprio la missione più alta e preziosa del Teatro, concepito dai De Filippo come “racconto della lotta quotidiana che fa l’uomo per dare un senso alla propria esistenza”.

Il biglietto d’ingresso costa 8 euro (speciale per tesserati Fita, mediante esibizione di tessera in corso di validità 5 euro) ed è possibile sottoscrivere l’abbonamento all’intera stagione (13 spettacoli) al costo di 70 euro.

Per informazioni e prenotazioni, si può contattare Rita al numero 320.6320032 o alla casella di posta elettronica fitalucca@gmail.com.

Tutti i programmi delle rassegne teatrali organizzate dalla Fita Lucca sono consultabili sul sito www.fita-lucca.it.

 

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Lucca in Diretta, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.