Remaschi: ecco perché mi candido. Altopascio, le liste

“Una squadra giovane e variegata; ricca di competenze e unita dalla volontà di scrivere un’altra storia per Altopascio” così Sara D’Ambrosio commenta la presentazione dei candidati delle liste che la sostengono, Partito Democratico e Viviamo Altopascio. Tra i candidati consiglieri del Pd, come anticipato, c’è l’assessore regionale Marco Remaschi. Un big per la corsa di D’Ambrosio alla poltrona di sindaco di un comune governato da due mandati da Maurizio Marchetti, coordinatore provinciale di Forza Italia.

Anche questo un motivo in più per Remaschi per scendere in campo in questo comune. “C’è un momento nella vita, in cui ci si guarda indietro, si ripercorrono le tappe più importanti, si ritorna alle origini – scrive l’assessore regionale -. Le mie, come credo sia noto ai più, mi portano ad Altopascio, dove sono nato, cresciuto, coltivato affetti ed amicizie, dove oggi vivono i miei più stretti parenti e riposano i miei amatissimi cari”.
“Ecco, in queste considerazioni sta la ragione della mia decisione di impegnarmi direttamente nella lista del Pd a sostegno della giovane e promettente candidata a sindaco di Altopascio: Sara D’Ambrosio”, aggiunge.
“Alla politica – osserva ancora Remaschi – ho dedicato gran parte della mia vita e da essa ho ricevuto moltissimo. Vivo una esperienza entusiasmante nel ruolo di Assessore all’Agricoltura e allo Sviluppo Rurale nella Giunta Regionale toscana. Sono stato Sindaco per due mandati, Presidente di comunità montana, Consigliere Regionale. Certamente non sono in cerca di una poltrona ad Altopascio. Sono, questo sì, una persona che ha maturato una grande esperienza politico amministrativa, che ha un senso di gratitudine verso il proprio paese natale e che può essere di aiuto ad una nuova amministrazione che può portare una ventata di rinnovamento e di freschezza. Sara D’Ambrosio è la persona giusta a cui affidare la guida del comune. Una donna giovane e capace, determinata ed intelligente così come lo sono i candidati della sua lista. Io sarò al loro fianco, senza pretese di alcun genere, sarò orgoglioso di poter mettere la mia esperienza a disposizione perché il programma elettorale si traduca da progetti in fatti concreti, sarò determinato nel portare alla lista il voto e la fiducia di quanti mi conoscono ed in questi anni hanno avuto modo di giudicarmi. Ad Altopascio è possibile cambiare verso, io ho deciso di essere in prima linea, di metterci la faccia e di impegnarmi al massimo delle mie possibilità per raggiungere questo ambizioso obbiettivo. Sara D’Ambrosio merita tutto questo”.
E ora la campagna elettorale ad Altopascio può entrare nel vivo. Le liste dello schieramento di centrosinistra sono state presentate ufficialmente oggi. L’età media per entrambe le liste è 40 anni, un mix tra giovani e adulti. “Ci sono rappresentati di quella gioventù, tra i 20 e i 35 anni, che spesso sono visti partire per l’estero, e che invece hanno deciso di rimanere e impegnarsi – spiega la candidata D’Ambrosio -. Naturalmente, ai candidati non manca l’esperienza maturata sui banchi del consiglio comunale o nelle rispettive professioni. Infatti, tutta la società civile è rappresentata nelle liste del Partito Democratico e Viviamo Altopascio: avvocati, commercialisti, ingegneri, ma anche impiegati, operai, studenti universitari e casalinghe”. “Liste come queste mostrano che un progetto credibile di cambiamento è capace di raccogliere le forze più dinamiche del nostro paese e di ridare speranza a molti”, afferma D’Ambrosio.
“Questo è un lavoro che parte da lontano, abbiamo lavorato in questi anni per costruire un progetto serio di cambiamento per Altopascio, con una squadra che unisce l’esperienza alla novità e freschezza. Sono fermamente convinta che ogni candidato ha le qualità professionali e personali per svolgere il ruolo di rappresentante dei cittadini nelle istituzioni comunali. Non esiste una squadra migliore e più affiatata per scrivere un’altra storia per Altopascio”, soggiunge D’Ambrosio.
La lista del Pd. Il capolista è Marco Remaschi, assessore regionale all’agricoltura, caccia e pesca, 59 anni. Ecco gli altri: Daniel Toci, studente in Giurisprudenza e già consigliere comunale, 26 anni; Martina Cagliari, studentessa in Scienze Politiche, 25 anni; Giovanni Pippi, tecnico di una ditta meccanica e già consigliere comunale, 58 anni; Gianluca Cammelli, dipendente pubblico e lavora come responsabile delle tecnologie sanitarie dell’ex asl 12 di Viareggio, 39 anni; Ilaria Sorini, operatrice fiscale al Caaf Cgil, 36 anni; Francesco Marzano, informatore farmaceutico, 47 anni; Gabriele Scarmagnani, studente in Economia, 21 anni; Gaia Stefanini, allenatrice di basket, 29 anni; Adamo La Vigna, impiegato e istruttore di calcio, 40 anni; Fabio Coppolella, avvocato, 43 anni; Vittoria Marranzini, architetto e insegnante, 43 anni; Massimiliano Moretti, responsabile Qualità di Mobilpesca Surgelati S.p.A, 49 anni; Alberto Lombardi, geometra e organizzatore sportivo, 44 anni; Chiara Licheri, costumista, 33 anni; Rita Guidoboni, imprenditrice, 48 anni.
La lista ViviAmo Altopascio. Marzia Riccomi, avvocato, 42 anni; Rossella Bianucci, insegnante di Lettere, 61 anni; Nicola Calandriello, operario presso Ondulati Giusti, 42 anni; Francesco Cersosimo, si occupa di pianificazione strategica presso cantiere navale, 36 anni; Monica Cardelli, casalinga, 44 anni; Marco Gipo Ghimenti, ricercatore universitario e già consigliere comunale, 40 anni; Roberto Mussini, operario, 45 anni; Maria Cristina Marchetti, insegnante di Matematica, 52 anni; Sergio Pedone, consulente del lavoro, 50 anni; Stefano Piro, studente, 21 anni; Lucia Palazzesi, studentessa in Cooperazione Internazionale, 21 anni; Sergio Sensi, progettista sociale, 43 anni; Samuele Spaltro, dipendente, 35 anni; Valentina Panattoni, dipendente presso Caritas, 41 anni: Maurizio Tallarico, ingegnere presso azienda microelettronica, 43 anni.

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