Libera Lucca, a confronto le sfide per turismo e sport

Una poliedrica e scintillante Evelina Christillin ha incanto un attenta e nutrita platea al convegno, promosso da Libera Lucca su Turismo e sport, economia delle città d’arte. Donatella Buonriposi ha gestito il dibattito. Fra il folto pubblico assiepato in fondo alla sala, una volta occupati i 110 posti a sedere della saletta della Casa del Boia, molti operatori, insegnati, sportivi, appassionati ma anche tanti giovani che sanno di dover puntare sulle professioni del turismo e dello sport per il loro futuro lavoro. In sala anche l’imprevista ma gradita presenta del ministro lucchese all’istruzione del Governo Renzi, Stefania Giannini, che ha fatto anche un intervento molto applaudito. La prolusione di Evelina, come ha voluto essere chiamata, ha spaziato fra i suoi impegni nazionali e internazionali dal turismo, ove è presidente Enit, lo sport come membro della Fifa e dell’Uefa, nella cultura come presidente del rinnovato Museo Egizio di Torino, nei grandi eventi come presidente allora del Comitato Organizzatore delle Olimpiadi Invernali di Torino magistralmente realizzate nel 2006. Un approfondito intervento che ha riscosso grandi applausi dal folto pubblico presente.

A seguire, nella tavola rotonda, è intervenuto il professor Calabrese, manager di una importante società lucchese di servizi turistici, che ha evidenziato alcuni dei principali problemi dell’accoglienza al turista a Lucca. Poi Ilaria Del Bianco, presidente dei Lucchesi nel Mondo e dell’Unaie, ha parlato dei problemi del turismo di ritorno, dei figli e nipoti, dei nostri emigranti, che vogliono tornare nei luoghi di nascita dei loro avi.
Il direttore provinciale della Confesercenti Valentina Cesaretti ha parlato delle criticità della nuova legge regionale del turismo, soprattutto per quanto riguarda la mancanza di un “governance” chiara e strutturata dopo la cancellazioni delle Apt Toscane e del ruolo nel turismo delle province. In sala presente con alcuni operatori, il nuovo Presidente della Confesercenti, una organizzazione giovane a Lucca, ma che sta diventando maggioritaria in molti settori.
Appassionato l’intervento dell’architetto Simona Velardi, che gestisce la Domus Romana a Lucca, perché sia ricercata e trovata una sinergia della promozione turistica fra pubblico e privato.
Infine la preside dell’Istituto del turismo a Lucca, Daniela Venturi, che ha illustrato le nuove iniziative portate avanti anche nella nuova esperienza di scuola-lavoro che proprio il ministro Giannini ha valorizzato durante la sua esperienza di Governo.
Al termine degli interventi alcune risposte del presidente dell’Enit, che si è complimentata per la profondità e la vivacità del dibattito.
Prima delle conclusioni è intervenuto dal pubblico il presidente del Panathlon che ha evidenziato fra gli applausi, le gravi carenze della città di Lucca, per gli impianti sportivi.
Le conclusioni di Marcello Pera, arguto e preparato come sempre, hanno spaziato fra le esigenze dello sport e del turismo, del lavoro giovanile, della necessità di implementare la resa economica di questi settori importanti per la nostra città.
A concludere l’evento il presidente emerito del Senato Marcello Pera, che ha spiegato le ragioni di questi convegni di ascolto ed approfondimento con personaggi importanti della città, al di là delle loro connotazioni politiche, ma anche di personalità impegnate a livello nazionale ed internazionale. Pera ha poi insistito sulla necessità per operatori turistici, commercianti, enti e amministrazione pubblica di fare sistema in modo coordinato. “Lucca – ha spiegato l’ex presidente del Senato ha un immenso potenziale di bellezze e risorse che deve essere fatto fruttare. Per questo anche i grandi eventi come I Comics e il Summer festival non devono esaurirsi nell’evento in sé, bensì servire a creare una fidelizzazione in chi vi partecipa. Anche le strutture sportive come il Palasport o lo Stadio devono concorrere a questo scopo, perché così si creano opportunità per tutto il territorio, che va visto come un unicum, al di là dei confini tra i vari comuni che lo compongono. Ma la città per svilupparsi deve anche essere accessibile e Lucca purtroppo non lo è, sia per chi viene da fuori, sia per chi ci vive. Per questo il tema delle infrastrutture è il primo dei problemi e su questo punto negli anni scorsi si sono perse delle grandi occasioni”. Chiaro il riferimento alla mancata realizzazione degli assi viari. Infine ha affermato che “solo l’unione delle migliori intelligenze della città può dare risposte adeguate ai tempi difficili che stiamo vivendo, anche nella futura amministrazione comunale”. Ha poi annunciato che altre iniziative come queste molto probabilmente saranno realizzate, se LiberaLucca avrà la forza organizzativa necessaria.

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