M5S, Di Maio alla Pia Casa per sostenere Bindocci

Anche per il candidato 5 stelle, Massimiliano Bindocci, la corsa a Palazzo Orsetti entra sempre più nel vivo: accoglienza e sicurezza i temi caldi da affrontare durante la sua prima iniziativa pubblica, in programma per questa domenica (7 maggio), che vedrà la partecipazione attiva del vicepresidente della Camera dei Deputati, Luigi Di Maio, insieme ad esponenti regionali ed europei del Movimento. Entro la settimana prossima sarà ufficiale anche la lista dei candidati al Consiglio comunale: tutte figure nuove alla politica. Ad annunciarlo, questa mattina (5 maggio) nella sala delle opposizioni in via Battisti, è lo stesso Bindocci, insieme alla consigliera comunale M5S uscente, Laura Giorgi e al candidato consigliere, Paolo Pescucci.

“Noi partiamo da argomenti che scottano, che gli altri candidati non stanno toccando in quanto spinosi – spiega Bindocci- perché intendiamo affrontare subito i problemi per quello che sono. La questione dell’accoglienza e quella della sicurezza, che devono essere coniugate, sono le più sentite a Lucca e nell’interesse dei cittadini vogliamo chiarire da subito la nostra posizione sul tema. Saremo onesti nel metodo e nel merito, attraverso la trasparenza nei conti e il coinvolgimento e facendo analisi di merito: su questo ci differenziamo dagli altri. Andremo direttamente nei paesi e nelle piazze per confrontarci con i problemi e le esigenze concrete della gente”.
L’incontro di domenica avrà luogo alla Pia Casa a partire dalle 16. L’occasione sarà propizia per Bindocci per presentarsi alla città e per parlare di migrazione e trasparenza nella gestione dei traffici di essere umani insieme all’onorevole Di Maio. Ad affiancare il leader del Movimento anche i due consiglieri regionali Gabriele Bianchi e Giacomo Giannarelli, il vicepresidente della commissione giustizia alla Camera, Alfonso Bonafede e l’eurodeputato Fabio Massimo Castaldo. Il dibattito sarà presieduto dalla consigliera Laura Giorgi.
Strettamente connessa alla tematica dell’accoglienza è la questione sicurezza. “Noi – si legge in una nota del candidato sindaco- assicuriamo la disponibilità ad assumere a breve 17 nuovi vigili urbani da dedicare specificamente al controllo del territorio anche nelle ore notturne. Appena le leggi di bilancio lo consentiranno porteremo l’organico intorno alle 100 unità. Inoltre- prosegue la nota- introdurremo il garante delle vittime di reato per assistere i cittadini nei delicatissimi momenti successivi”.
L’obiettivo è il governo della città nel nome della trasparenza, escludendo però inciuci elettorali per guadagnare qualche poltrona, in linea con quella che è la tradizione pentastellata. “Se non dovessimo governare Lucca speriamo di riuscire a fare deterrenza.- dichiara Bindocci- Una gestione trasparente e totale dell’attività induce tutti ad essere più seri: anche dall’opposizione continueremo a portare avanti le battaglie di Laura Giorgi sul rispetto delle regole, perché proprio queste ultime servono a tutelare le persone. Non ci saranno accordi con altre forze, non fa parte della tradizione del movimento. Inoltre, tutti gli altri candidati rappresentano la continuità con chi ha governato in questi anni, a parte Casapound, ma abbiamo un modo di pensare assolutamente distante”.
Domani (6 maggio) il candidato sarà al mercato dei Bacchettoni, mentre in programma per la settimana prossima ci sono la raccolta firme e la presentazione della lista con tutti i candidati al Consiglio, che sarà presa ufficiale con tutta probabilità il 12 maggio, giorno seguente al deposito dei documenti in Comune. “Si tratta di persone che non hanno mai fatto politica”- anticipa Giorgi. Il primo nome, intanto, è quello di Paolo Pescucci.
Trasparenza e autonomia sono le parole chiave del Movimento anche sul versante del finanziamento elettorale. “La nostra- evidenzia Bindocci- è una campagna elettorale veramente a costo zero. Al contrario di altri candidati non riempiamo strade e fermate degli autobus con manifesti, non affittiamo spazi vuoti in centro come sedi di comitati elettorali, perché i negozi li vogliamo riaprire ma non per due mesi. Ci alimentiamo solo con contributi volontari dei cittadini, non abbiamo gli interessi dei poteri forti alle spalle”.
Sulle “falle dell’amministrazione Tambellini” si esprime la consigliera Giorgi, protagonista attiva di battaglie per una maggiore trasparenza promosse all’interno del Consiglio comunale negli ultimi cinque anni. “A sentire la giunta Tambellini il Comune doveva divenire una casa di vetro, ma non è stato affatto così.- dichiara- Sul processo di comunicazione con i cittadini e su quello della trasparenza, questa amministrazione ha toppato visibilmente. Per non perdere gli ultimi cinque anni di lavoro ho deciso di affidarli a Bindocci, che gode pienamente della mia stima. Inoltre mi rivolgo a tutte le persone che contano: non possiamo perdere altro tempo, è ora di adoperarsi per cambiare le cose”. “A mio figlio, quando crescerà –conclude Bindocci- voglio poter dire che qualcosa ho cambiato o, nella peggiore delle ipotesi, di avercela messa tutta. Per questo prenderò anche l’aspettativa dal lavoro”.

Jasmine Cinquini

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