Chiocchetti (Acf Lucchese) dopo il j’accuse di Colucci: “Anche la candidata Buonriposi ce l’ha con lo sport al femminile?”

Non si fa attendere la risposta del presidente dell’Acf Lucchese femminile, Marco Chiocchetti, alle accuse del candidato consigliere Francesco Colucci, presente nella lista Rinascimento Sia: “Purtroppo – dice – mi vedo costretto ancora a tornare a dover leggere uno scritto, che si commenterebbe da solo, del signor Francesco Colucci, un passato preistorico nel Psi e un presente, a vedere come si firma, di candidato nelle liste di appoggio alla candidatura della professoressa Buonriposi. Credo quindi che sia giusto chiedere alla stessa se quanto dice Colucci rappresenta il suo pensiero e se è nelle sue volontà, una volta eletta sindaco, di procedere alla revoca dell’assegnazione all’Acf Lucchese degli impianti di Sant’Anna”.

“Non sto a polemizzare ulteriormente con questo candidato – prosegue – del quale il pensiero sulla donna e sul suo uso come oggetto è noto anche grazie ai suoi ultimi comunicati e alle immagini che vi allega. Il mio pensiero va invece a chi, donna, presentandosi con una lista di appoggio alla propria candidatura fin dal nome legata al mondo femminile, consenta che un suo compagno di avventura si scagli un giorno sì e l’altro pure contro una realtà sportiva femminile che, tra mille difficoltà, porta avanti una proposta sportiva legata ad un messaggio educativo forte, come è stato più volte sottolineato anche per il nostro impegno contro la violenza sulle donne, culminato nel premio dedicato a Vania Vannucchi di cui ha parlato tutta Italia.
È vero, gli impianti di Sant’Anna non sono un fiore, li abbiamo ricevuti in questo modo dal Comune e non abbiamo certo i fondi per migliorarli a nostre spese, soprattutto in funzione di un affidamento annuale soggetto a rinnovo. Militiamo in serie B e siamo costretti a giocare negli impianti di San Giuliano Terme, fuori dal Comune di Lucca e anche dalla provincia, aumentando i costi che dobbiamo sostenere, levando quindi risorse anche alla manutenzione di un campo che è continuamente vittima di visitatori dei quali dobbiamo riparare i danni che commettono. Chiediamo da tempo una maggiore attenzione alle istituzioni e lo facciamo con impegno e dignità; vedersi continuamente attaccare da questo individuo è, francamente, troppo”.
“Seguendo il suo strampalato ragionamento – prosegue Chiocchetti – dovrebbero essere revocate quasi tutte le concessioni alle società, a partire dal Palatagliate. Naturalmente noi crediamo il contrario, ovvero che chi fa sport rappresenti anche una funzione sociale che vada aiutata. Vorrei sentire la voce della professoressa Buonriposi per capire se condivide il pensiero di Colucci, se ha delle soluzioni in mente reali su come risolvere il problema della messa a norma degli impianti sportivi comunali, se oltre gli slogan ha veramente attenzione sul mondo femminile e su quello sportivo in particolare. Abbiamo bisogno di gente di buona volontà che ci aiuti a crescere, non di soloni che, per ragioni personali più o meno confessabili e purtroppo legate ai momenti immediatamenti precedenti le elezioni, salvo poi eclissarsi, vengano a farci la predica ed a chiedere la revoca di assegnazione dell’impianto, per magari poi farlo gestire agli amici degli amici. Per me comunque questa discussione si chiude qui, lascio ai lucchesi il giudizio su tutta questa storia”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Lucca in Diretta, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.